RS – Il mondo adesso [Violenze in Usa, ISIS-armi chimiche, Mediterraneo, Bombe ad Aleppo, Caracas, Gabon, Roma]

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Dichiarato lo stato d’emergenza a Charlotte, negli Stati Uniti. Il governatore del North Carolina ha inviato la guardia nazionale in città dopo la seconda notte di violenze tra manifestanti e polizia. Un contestatore è in condizioni critiche dopo che un altro civile gli ha sparato. Altre sei persone sono rimaste ferite in modo lieve. La tensione è alta a Charlotte dopo che un poliziotto nero ha ucciso Keith Lamont Scott, un afroamericano di 43 anni. Secondo le forze dell’ordine, quando è morto, teneva in mano una pistola mentre secondo la famiglia si trattava solo di un libro.


Il gruppo Stato islamico accusato di usare armi chimiche contro gli Stati Uniti in Iraq. Un razzo lanciato dal gruppo jihadista e atterrato il 20 settembre nei pressi delle base aerea di Qayara, vicino a Mosul, conteneva dell’iprite, noto anche come gas mostarda. L’ha dichiarato l’esercito statunitense. Nessun soldato è rimasto ferito. Se confermato, si tratterebbe del primo attacco con armi chimiche contro la coalizione in Iraq.


Sono almeno 42 i migranti morti nel naufragio al largo delle coste egiziane. Il 21 settembre un’imbarcazione che trasportava circa seicento persone si è ribaltata nei pressi di Rosetta, alla foce del Nilo. Circa 150 persone sono state messe in salvo dai soccorritori. Ancora sconosciute le cause del naufragio.


Cinque operatori umanitari uccisi in un bombardamento vicino ad Aleppo. Si tratta di personale paramedico che lavorava per un’ong francese, la Uossm, e operavano nelle zone controllate dai ribelli. Il raid è avvenuto a Khan Touman, nel nord del paese. Nel frattempo gli Stati Uniti hanno accusato la Russia per il bombardamento del 19 settembre, nel quale sono stati colpiti 31 convogli che trasportavano aiuti umanitari. Il raid ha causato la morte di circa venti civili. Mosca ha smentito il suo coinvolgimento.


Lo sciopero degli autobus contro la crisi economica paralizza Caracas.Centinaia di autisti hanno bloccato le strade della capitale del Venezuela per protestare contro la crisi economica del paese, chiedendo l’aumento dei salari e più protezione contro la criminalità. Nel frattempo, la commissione elettorale si è espressa sul referendum organizzato dall’opposizione per chiedere la destituzione del presidente Nicolás Maduro, dichiarando che la consultazione si potrà tenere all’inizio del 2017, ma solo se l’opposizione riuscirà a raccogliere quattro milioni di firme in tre giorni a ottobre.


Il Gabon potrebbe essere processato per “crimini contro l’umanità”. In Francia due espatriati franco-gabonesi hanno denunciato il governo di Libreville dopo le violenze scoppiate in seguito alle presidenziali del 27 agosto. Gli avvocati francesi hanno invocato la giurisdizione universale. Nelle denunce il governo dell’ex colonia francese è accusato di “arresti arbitrari, torture e atti di barbarie, tentato omicidio e crimini contro l’umanità”. Per questo il caso potrebbe finire davanti alla Corte penale internazionale. Secondo il governo del Gabon, durante gli scontri postelettorali sono morte tre persone, mentre l’opposizione parla di più di cinquanta morti.


Il Coni vuole andare avanti nonostante il no della sindaca di Roma alle Olimpiadi. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha dichiarato che continuerà a sostenere la candidatura della capitale ad ospitare i giochi del 2024, almeno finché non riceverà un rifiuto formale. La sindaca Virginia Raggi, durante una conferenza stampa che si è tenuta il 21 settembre, ha definito “da irresponsabili” la scelta di sostenere la candidatura di Roma.


Ritirato l’opuscolo del Fertility day dopo le accuse di razzismo. La ministra della sanità Beatrice Lorenzin ha deciso di ritirare il nuovo opuscolo della campagna Fertility day usato dal ministero per promuovere uno stile di vita sano e di revocare l’incarico al direttore della comunicazione. Nel volantino si vedono due immagini contrapposte: quella delle “buone abitudini”, che raffigura dei ragazzi bianchi sorridenti, e quella dei “cattivi compagni”, dei ragazzi, due bianchi e due neri, che fumano marijuana.


I titoli dei quotidiani di oggi

  • Corriere della Sera: “Raggi dice no all’Olimpiade”
  • Repubblica: “‘No alle olimpiadi del mattone’ Raggi cancella i Giochi di Roma”
  • La Stampa: “Raggi-Coni, la guerra dei Giochi”
  • Il Messaggero: “No ai Giochi, schiaffo a Roma”
  • Il Sole 24 Ore: “Industria 4.0, piano da 13 miliardi”
  • Il Fatto Quotidiano: “Morti sul lavoro, prescrizione sicura Garantisce il Pd”
  • Libero: “Qui crolla tutto e ancora discutono di legge elettorale”
  • Il Giornale: “Figuraccia olimpica”
  • Il Foglio: “Banchieri centrali sull’orlo di una crisi di liquidità. Draghi ha un Piano riforme”
  • Il manifesto: “Coni gelato”

 

 


Dal sito Internazionale.it

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