RS – Il mondo adesso [Rifugiati, Siria, New York, Brasile, Calais, Nizza, Libia]

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Gli Stati Uniti accusano la Russia per il bombardamento sui convogli umanitari in Siria. La Casa Bianca è convinta che il raid del 19 settembre nel quale sono stati colpiti, probabilmente per un errore, 31 convogli che trasportavano aiuti umanitari sia stato fatto da due aerei russi. Mosca smentisce il suo coinvolgimento e quello degli aerei siriani e dice che l’incidente è stato causato da fuoco proveniente dalle truppe di terra. Nel bombardamento del 19 settembre sono morti circa venti civili. In seguito al raid, l’Onu ha sospeso l’invio di convogli umanitari in tutta la Siria.


Barack Obama annuncia un accordo per accogliere 360mila rifugiati in 50 paesi. Il presidente ha tenuto il suo ultimo discorso all’assemblea delle Nazioni Unite, annunciando che i 50 paesi che hanno partecipato al vertice di New York accoglieranno 360mila persone in fuga da paesi colpiti dalla guerra nel corso dell’anno fiscale 2017, che comincia il 1 ottobre. Gli Stati Uniti accoglieranno 110mila nuovi rifugiati rispetto agli 85mila previsti.


Ahmad Khan Rahami accusato per le bombe a New York e nel New Jersey.Rahami, cittadino statunitense di origine afgane, tra le altre cose è accusato di uso di armi di distruzione di massa e tentato omicidio per la sparatoria con la polizia poco prima di essere arrestato il 19 settembre. Il 17 settembre 31 persone sono rimaste ferite nell’esplosione di un ordigno rudimentale nel quartiere di Chelsea, a Manhattan. Gli altri ordigni, piazzati tra New York e il New Jersey, non hanno provocato feriti e sono tutti rimasti inesplosi tranne uno, scoppiato mentre un robot degli artificieri tentava di disinnescarlo. Nel diario di Rahami, 28 anni, c’era scritto che voleva morire da martire.


La polizia uccide un nero in North Carolina, scontri con i manifestanti.Diversi poliziotti statunitensi sono rimasti feriti la sera del 20 settembre in seguito agli scontri con dei contestatori a Charlotte. La tensione è alta in città dopo che l’afroamericano Keith Lamont Scott, 43 anni, è stato ucciso da un poliziotto nero durante una perquisizione per strada. Nelle ore precedenti un’altra manifestazione si è tenuta a Tulsa, in Oklahoma, per protestare contro la morte di un altro nero ucciso dalla polizia, Terence Crutcher.


L’ex presidente brasiliano Lula rinviato a giudizio per corruzione. Luiz Inacio Lula da Silva dovrà essere processato per corruzione e riciclaggio in merito allo scandalo di corruzione Petrobras, l’azienda petrolifera statale. Lula, secondo l’accusa, avrebbe organizzato un sistema per sottrarre denaro alla compagnia petrolifera pubblica.


A Calais, in Francia, sono cominciati i lavori di costruzione di un muro per evitare l’accesso dei migranti al porto. Il muro, lungo un chilometro e alto quattro metri, correrà lungo la strada che circonda il porto di Calais e ha lo scopo di impedire l’accesso al porto da parte dei migranti che si trovano nel campo profughi noto come “la giungla”. I lavori, finanziati dal Regno Unito, costeranno circa 2,7 milioni di euro e dovrebbero terminare verso la fine dell’anno.


Gli italiani rapiti in Libia sono in mano a criminali locali. Lo sostiene il sindaco di Ghat, la città dove sono stati rapiti Bruno Cacace e Danilo Calonego, due dipendenti dell’azienda piemontese Con.I.Cos. Esclusa quindi per il momento la pista jihadista. I sequestratori, secondo le prime ricostruzioni, erano a bordo di due auto e avevano il volto coperto. I rapitori si troverebbero ancora nell’area di Ghat, secondo la polizia libica.


Le autorità francesi hanno fermato otto persone collegate con l’autore della strage di Nizza. Tra lunedì 19 e martedì 20 settembre la polizia francese ha condotto un’ampia operazione nell’area di Nizza, al termine della quale sono state fermate otto persone, collegate con l’autore della strage, Mohamed Lahouaiej Bouhlel. La sera del 14 luglio 2016 Bouhlel, alla guida di un camion, si è lanciato sulla folla che assisteva alle celebrazioni della festa nazionale, uccidendo 84 persone.


I titoli dei quotidiani di oggi

  • Corriere della Sera: “Il caso dei rapiti senza scorta”
  • La Repubblica: “C’è l’accordo, l’Italicum sarà cambiato”
  • La Stampa: “Bombe in Siria, schiaffo all’Onu”
  • Il Messaggero: “Giochi, il giorno della verità”
  • Il Sole 24 Ore: “Mercati ‘avanti adagio’: cautela sulla rotta dei tassi”
  • Il Fatto Quotidiano: “Ricordate l’Italicum? Ci hanno presi in giro e continuano”
  • Libero: “La Ue ci succhia 25 milioni al dì”
  • Il Giornale: “L’Italia fuori dall’Europa: c’è la formula”
  • Il Foglio: “Tutti i duelli nei partiti che stanno disegnando una nuova geografia politica”
  • Il manifesto: “Senza frontiere”

 

 


Dal sito Internazionale.it

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