A Forlì la mostra sul modernismo slovacco

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Verrà inaugurata giovedì 15 settembre alle ore 18 presso i Musei San Domenico la mostra sul Modernismo Slovacco intitolata “La Patria e il Mondo”. Hanno presentato la mostra nella sede del Consolato Onorario Slovacco a Forlì nei giorni scorsi l’assessora alla Cultura Elisa Giovannetti, la curatrice della mostra Katarína Bajcurová e il console Alvaro Ravaglioli. Il console ha spiegato come l’idea di questa mostra nasca nell’ottica di sottolineare i comuni percorsi culturali nella prima metà del Novecento degli esponenti della cultura italiana e degli esponenti della cultura slovacca, affermando come la cultura sia matrice di una unità politica europea.

Dello stesso avviso l’assessora Giovannetti che ha spiegato i tre motivi per cui il comune ha recepito immediatamente l’input per realizzare questa mostra in una sede di prestigio quale è il San Domenico. In primo luogo questa iniziativa è legata al semestre della presidenza europea della Slovacchia e quindi ha evidenziato l’importanza dei rapporti della città di Forlì con la Slovacchia, un paese in forte sviluppo. In secondo luogo Forlì porta avanti da qualche anno il progetto Atrium che si occupa dell’architettura del Novecento è quindi importante il dialogo con l’arte di altri paesi europei dello stesso periodo e sottolineare elementi di comunanza di linguaggio e di espressione come nel caso dell’arte del Novecento slovacco. Infine questa mostra fa da apripista alla stagione autunnale del San Domenico che vuole sempre più arricchire la propria offerta culturale nell’arco di tutto l’anno ponendo Forlì sempre più nella rotta turistica culturale anche a livello europeo.

La dott.ssa Bajcurová ha fornito poi le informazione tecniche della mostra, che conterrà circa 40 capolavori di una collezione privata della galleria Zoya Gallery per la prima volta esposti all’estero. Vi saranno dipinti e opere su carta dei più importanti esponenti dell’arte slovacca dalla fine del XIX secolo fino al quarto decennio del XX secolo.

La mostra presenta una scelta di capolavori in cui il concetto di modernismo slovacco (slovenská moderna) richiama una  produzione artistica che, nell’arco di tempo a cavallo fra XIX e XX secolo, reagì ai movimenti d’avanguardia e al modernismo nell’evoluzione artistica dell’Europa occidentale, cercando di farli propri e di elaborarli in modo peculiare. Nell’ambiente slovacco, caratterizzato all’epoca da una civiltà prevalentemente agraria, l“adattamento“ del modello culturale occidentale, ovvero del modernismo e dei movimenti d’avanguardia intesi come prodotti di una società altamente individualizzata e industrializzata, non fu né lineare né unilaterale. Si verificò un fenomeno molto interessante di “colorazione“ locale dei modelli del modernismo europeo. Da un lato dunque il modernismo slovacco fu un fenomeno multiculturale e sovrannazionale, dall’altra parte divenne strumento ed espressione di una ricerca dell’identità nazionale.

La mostra alcuni di più importanti esponenti dell’arte slovacca del secolo scorso, con precursori del modernismo quali Ladislav Mednyánszky, Dominik Skutecký e Konštantín Kövari-Kačmarik, rappresentanti del modernismo di Košice quali Anton Jaszusch, Konštantín Bauer, Július Jakoby, pittori che rappresentavano “la vita e il mito della terra natale” come Martin Benka, Miloš Alexander Bazovský, Ľudovít Fulla, Mikuláš Galanda, Imro Weiner-Kráľ, ma anche artisti interessati al ruolo dell’uomo nei cataclismi del secolo scorso, come per esempio Koloman Sokol e Cyprián Majerník. Presentiamo la storia del modernismo  nell’arte figurativa in cui gli artisti slovacchi reagirono con originalità al movimento artistico europeo contemporaneo, portando al contempo anche un peculiare messaggio sul mondo in cui vivevano.


Cosa: Il Modernismo Slovacco della collezione Zoya Gallery / La Patria & Il Mondo
Dove: Musei San Domenico. Piazza Guido da Montefeltro, Forlì
Inaugurazione: giovedì 15 settembre 2016, ore 18:00
Quando: 16 settembre – 15 novembre 2016
R.S.V.P. tel. 0543-24053, fax 0543-35982
A cura di: Katarína Bajcurová & Iveta Ledecká
Organizzazione: Consolato Onorario di Forlì, Ambasciata Slovacca in Italia, Istituto Slovacco a Roma
Ingresso: 3 € intero – 2 € ridotto
Info: Musei San Domenico
Evento Facebook

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Opera sotto al titolo:
Anton Jasusch, Adamo ed Eva (nel Paradiso), circa 1920 

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