Ministero Interni: aumentano le aggressioni a donne musulmane in Slovacchia

islam_ben_kerckx_cc0pix

Negli ultimi mesi, l’ultima volta pochi giorni fa, i casi di aggressioni verbali e fisiche contro le donne musulmane in Slovacchia hanno cominciato ad essere sempre più frequenti. Il ministero dell’Interno ha comunicato in una nota la sua condanna «per qualsiasi intolleranza razziale e religiosa, che sarà considerata inaccettabile», e ha espresso rammarico per il fatto che persone vulnerabili che hanno ottenuto rifugio in Slovacchia dalla violenza «continuano ad essere minacciate anche nel nostro paese».

L’ultimo caso citato dal ministero è quello di una donna 24enne originaria della Somalia, cui è stato concesso l’asilo in Slovacchia, che è stata aggredita fisicamente a Bratislava, per la sesta volta, perché indossava il velo. Un caso che è seguito dall’Ufficio immigrazione con alcune Ong.

La donna, spiega il ministero, è stata «costretta a lasciare il proprio paese di origine per motivi di persecuzione e di imminente serio pericolo». La Slovacchia, come paese sicuro, «ha dato rifugio nel 2013 a questa donna e al figlio di 4 anni». Ma ora ha di nuovo paura di aprire la porta del suo appartamento, perché «preoccupata per la propria sicurezza e quella del suo bambino, che quasi ogni volta era presente agli attacchi subiti dalla madre».

(Red)

_
Foto ben_kerckx CC0

1 Commento

  1. Io sarei anche il primo a dire: che si adatti e che si tolga il velo! Non per un obbligo, come vorrebbero in Francia, ma per una questione d’integrazione e di salvaguardia di sé e del proprio bambino. Siamo però sicuri che, togliendosi il velo, fermerebbe le aggressioni? Non è che magari certa gente passerebbe semplicemente dalla violenza fisica a quella verbale? Purtroppo con questi str***i credo che non esista soluzione.

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.