48 anni fa l’invasione della Cecoslovacchia

Smena-ediz-spec_22-8-1968_invasione

Il 21 agosto era il 48° anniversario dell’invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe di cinque paesi del Patto di Varsavia (Unione Sovietica, Polonia, Ungheria, Germania Est e Bulgaria), la cosiddetta “Operazione Danubio” che prese avvio alla mezzanotte del 20 agosto 1968 con decine di colonne di carri armati e migliaia di truppe che violavano i confini cecoslovacchi, mentre aerei sorvolavano a bassa quota le città principali.

Le maggiori figure dello Stato hanno partecipato nei giorni scorsi a diversi eventi di commemorazione in località slovacche. Venerdì 19 agosto una cerimonia si è tenuta in piazza Safarik a Bratislava, davanti all’Università Comenius, per rendere omaggio alle vittime dell’invasione. Proprio in quel luogo, dove oggi è una targa, rimasero uccise tre delle 108 vittime dell’invasione: una ragazzina di quindici anni, Danka Košanová (inizialmente era ritenuta 17enne, e questo riportano le scritte sui muri dell’epoca – vedi sopra), e due uomini, Stano Sivák (29 anni) e Jan Holík (45), capitano della marina fluviale. Alla cerimonia hanno partecipato autorità, rappresentanti diplomatici, veterani e testimoni dell’occupazione.

Lo scopo dell’invasione era fermare la stagione di liberalizzazione messa in atto dal segretario generale del partito comunista Alexander Dubcek che è passata alla storia come Primavera di Praga, oggi più ‘democraticamente’ definita Primavera cecoslovacca, iniziata nel gennaio dello stesso anno. I timori di Mosca, e dei comunisti più ortodossi, era che Dubcek, con il suo “socialismo dal volto umano” avrebbe portato al collasso il sistema politico comunista in Cecoslovacchia, con il pericolo di allargare il contagio agli altri paesi del blocco. Le truppe straniere rimasero poi nel paese per i venti anni successivi, fino alla democratizzazione del 1989, aiutando il partito a tenere sotto stretto controllo la vita politica, ma anche pubblica e privata, dei cittadini cecoslovacchi.

Ladislav Bielik, Bratislava 21. August 1968 (invasione Cecoslovacchia - © L.Bielik)

Il 21 agosto del 1968 circa 700.000 soldati con 800 aerei, 6.300 carri armati e 2.000 cannoni entrarono nel paese rispondendo a una lettera di invito scritta dall’ala più conservatrice del Partito Comunista della Cecoslovacchia (KSČ). Nel giugno del 1968, molti esponenti della vita culturale e artistica cecoslovacca firmarono un appello denominato “2.000 parole” che rifletteva le idee della Primavera di Praga. Un atto, questo, che allarmò le autorità sovietiche. Nel gennaio 1969 lo studente Jan Palach si diede fuoco per protestare contro l’invasione e successiva oppressione sovietica. Il nuovo stato di cose venne infine sigillato nel mese di aprile 1969 con la nomina di Gustáv Husák a segretario generale del KSČ.

Piazza Safarik è anche il luogo dove venne scattata quella che è divenuta la foto simbolo dell’invasione, che mostra un uomo che si straccia la camicia davanti alla cannone di un carro armato. La fotografia fu pubblicata dai maggiori giornali dell’Occidente pochi giorni dopo, dopo essere stata ripresa da un’edizione speciale del quotidiano dei giovani comunisti, Smena, uscita il 22 agosto e portata in Germania da un fuggitivo. Fu l’agenzia tedesca DPA che riprese la foto e la commerciò a livello internazionale, senza rivelarne l’autore. Solo pochi anni fa un tribunale tedesco ha riconosciuto la paternità e i diritti d’autore (mai riconosciuti in quasi mezzo secolo) al fotografo slovacco Ladislav Bielik.

(P.S.)

Foto:
1) edizione speciale di Smena del 22/8/1968
2) Bratislava 21 agosto 1968  © Ladislav Bielik

1 comment to 48 anni fa l’invasione della Cecoslovacchia

  • gino marchitelli

    Anni terribili per chi ha vissuto in quei anni.Speriamo in Dio e non accadono più.Come si vede in quei fatti,l,uomo è proprio malvagio e diabolico.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google