Alimentari scaduti: sarà possibile donarli alle organizzazioni caritative

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I negozi di generi alimentari potranno donare in beneficenza il cibo andato oltre la sua data di scadenza, grazie ad una modifica di legge che è in preparazione presso il ministero slovacco dell’Agricoltura e che sarà presto presentata per il passaggio parlamentare. Oggi i rivenditori possono donare cibo in beneficenza soltanto prima della scadenza, e sono obbligati a distruggere gli alimentari già scaduti, anche se solo di poche ore, e smaltirli a proprie spese, pena multe anche di 500mila euro. Appena la scorsa settimana la catena di supermercati Kaufland ha ricevuto una multa di 1 milione di euro per l’inosservanza di questa regola due volte.

A ricevere le donazioni potrà essere la Banca alimentare slovacca (Potravinova banca Slovenska / PBS), una associazione civica che opera a livello nazionale, o un altro ente caritativo che si registri presso le autorità sanitarie regionali. PBS ha raccolto nel solo 2015, e poi distribuito, circa 1.300 tonnellate di cibo vicino alla scadenza e dunque non più vendibile nei negozi.

Secondo l’Alleanza slovacca per un moderno dettaglio (SAMO) la Slovacchia è tra gli ultimi membri dell’Unione europea a mettere mano ai regolamenti per permettere l’uso del cibo anche qualche giorno dopo la scadenza. Si parla in questo caso in particolare di quegli alimenti che hanno una data minima di conservazione, e per i quali non c’è da aver paura di consumarli anche dopo la data impressa sulla confezione. L’anno scorso gli associati di SAMO (tra cui Lidl, Kaufland, Tesco, Metro, Billa) hanno smaltito complessivamente quasi 15mila tonnellate di alimentari per un valore di oltre 12 milioni di euro.

(Fonte Pravda.sk)

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Foto USDA cc-by 2.0

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