La Naka lancia nuova indagine su Mochovce

mochovce_(foto_seas.sk) 24.06.2016

La polizia ha lanciato un nuovo procedimento penale che riguarda il produttore di energia Slovenske Elektrarne (SE). Questa volta la ragione è data da sospetti relativi al completamento della centrale nucleare di Mochovce (nella regione di Nitra), che appartiene alla stessa società la cui proprietà è suddivisa in parti uguali tra lo Stato e le società Enel ed EPH.

Tre settimane fa gli investigatori dell’Agenzia penale nazionale (NAKA) avevano fatto irruzione nella centrale nucleare e in altre sedi in Slovacchia per raccogliere materiali e documenti volte a indagare su uno dei vecchi fornitori che hanno lavorato al completamento di Mochovce fino al 2014. Si tratterebbe della società Inzinierske Stavby Kosice, nei cui uffici presso il cantiere la polizia ha sequestrato documenti e contabilità.

Già nel 2014 la polizia aveva condotto due raid nella centrale di Mochovce nell’ambito di una indagine sulla gestione delle attività estere e su false registrazioni finanziarie e commerciali. In quel caso l’azione investigativa era volta a chiarire questioni nella gestione della centrale idroelettrica di Gabcikovo, che il governo nel 2015 ha tolto dalle mani di SE per gestirla direttamente. SE ha poi dichiarato che si trattava di questioni relative alla gestione della centrale precedente all’arrivo del gruppo italiano Enel. Mentre nella primavera di quest’anno si è aggiunta un’altra azione penale riguardo all’affitto presso il blocco V1 dell’altra centrale nucleare, sita a Jaslovske Bohunice (regione di Trnava).

(Red)

_
Foto seas.sk

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.