Crimine organizzato, nuove bande di stranieri si muovono in Slovacchia

criminal_(-kerttu-523052-CC0) pistola armi nera violenza

Negli ultimi anni la giustizia slovacca è riuscita a mettere alle corde diversi gruppi criminali che hanno dominato il mondo malavitoso in Slovacchia in particolare negli anni Novanta, condannando e chiudendo in prigione alcuni dei capi e dei membri più in vista di queste bande. Altri sono invece riparati all’estero, dove ancora sono ricercati. Ma la disgregazione di queste reti mafiose locali avrebbe lasciato uno spazio sul mercato del crimine che ora viene conteso da nuove gang di origine straniera.

Secondo l’ufficio del Procuratore speciale diversi gruppi criminali stranieri stanno cercando di prendere il posto di bande come i Pitovci o i Sykorovci già dal 2015. Si tratta di cerchie di composizione essenzialmente etnica, il che pone problemi per le autorità investigative nell’acquisire informazioni rilevanti sulla loro struttura organizzativa e le loro attività criminali.

Nel rapporto presentato al parlamento dal Procuratore speciale Dusan Kovacik si legge che il crimine organizzato si è fatti più scaltro, e invece di estorsioni, violenze e droga si concentra oggi su forme più sofisticate di reati, come quelli in area economica e finanziaria, che sono più difficili da scopire e perseguire.

Per questo l’attività della procura speciale non ha centrato nell’ultimo anno grossi obiettivi, e nessun grande gruppo della criminalità organizzata ha subito batoste particolarmente dolorosi, anche se sono stati perseguiti singoli membri dei gruppi già smantellati prima al 2015.

(Red)

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Foto kerttu CC0

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