La pensione di Bratislava che ha rifiutato gli studenti turchi rischia una multa salata

Bratislava_Castello_(jlascar_10267513134@flickr_CC-BY)

I proprietari della struttura Stella Appartments di Bratislava che sono stati criticati per il loro rifiuto di riservare una stanza a studenti di nazionalità turca si dicono dispiaciuti per l’incidente e hanno promesso di chiedere scusa agli ospiti mancati. Si tratta di una coppia anziana che dice di non parlare inglese e di utilizzare un traduttore automatico online per comunicare con il mondo.

Questa dichiarazione viene dopo che numerosi media nazionali ed esteri hanno riportato la notizia, e dopo le proteste dell’Ambasciata della Turchia in Slovacchia e del ministero slovacco degli Affari Esteri ed Europei, nonché dopo una ispezione dell’Ispettorato slovacco per il commercio (SOI), che ha confermato che rifiutando di accogliere gli studenti turchi la pensione si è resa colpevole di un atto discriminatorio.

Ma gli ispettori avrebbero anche rilevato altre carenze amministrative sull’alloggio, come l’assenza all’ingresso della struttura del nome commerciale, del nome e cognome della persona responsabile, oltre a categoria e classe di sistemazione. E, peggio, la struttura non ha alcun permesso sanitario per la gestione di servizi di alloggio, e rischia ora una super multa fino a 66.400 euro, ha scritto Pravda.

Quanto alle scuse agli studenti turchi, che nel frattempo sono arrivati a Bratislava dove alloggiano presso un’altra struttura, il Centro nazionale slovacco per i diritti umani si è offerto di mediare con i gestori della pensione, che si sono dimostrati disponibili a risolvere la questione in via bonaria riconoscendo ai tre giovani stranieri, nella capitale per un soggiorno Erasmus +, anche un modesto risarcimento per il danno morale.

Nel frattempo la struttura è stata rimossa dal portale Booking.com, attraverso il quale gli studenti avevano inviato la prenotazione. «A Booking.com non tolleriamo discriminazioni di alcun tipo, e se troviamo che un alloggio elencato sul nostro sito adotta un comportamento discriminatorio cessiamo il nostro rapporto di lavoro e lo rimuoviamo dalla nostra piattaforma», la dichiarazione della società a Buzzfeed.com che aveva riportato la notizia.

(Red)

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Foto jlascar cc-by

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1 Commento

  1. Non mi piace la vendetta.Nel mio albergo ho diritto di ospitare chi voglio..
    Per queso sono clienti e non proprietari ..

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