Radicova: le multe per violazioni della legge sulla lingua rimangono

Le multe per la legge sulla lingua di Stato, introdotte dal precedente Governo, probabilmente saranno confermate, anche se con portata ridotta, ha detto il Primo Ministro Iveta Radicova (SDKU-DS) ai giornalisti Mercoledì, riferendosi alla sessione del Consiglio della Coalizione di Martedì.

«C’è un accordo che, per quanto riguarda l’informazione pubblica, le informazioni relative ai bisogni fondamentali dei cittadini, o per esigenze che possono mettere a repentaglio la vita, la violazione della legge dovrebbe prevedere delle sanzioni», ha detto la Radicova.

Altri dettagli della legge, come l’obbligo di pubblicare opuscoli commerciali nella lingua di Stato, sono stati rinviati a ulteriori colloqui, ha indicato il Premier. «I rappresentanti dei partiti (di Coalizione) hanno una settimana per accordarsi su queste cose», ha detto. Originariamente, il Governo avrebbe dovuto discutere la legge della lingua di Stato nella seduta di Mercoledì, ma la questione è stata rimandata.

La Radicova ha poi confermato che la Coalizione ha deciso di abolire la versione attuale della legge sulla doppia cittadinanza introdotta in primavera dal Governo di Robert Fico . Era una mossa per neutralizzare la legislazione ungherese, che permette ai cittadini di etnia ungherese che vivono all’estero di ottenere la cittadinanza magiara più facilmente. Secondo la legge slovacca contro la doppia cittadinanza, se un cittadino slovacco chiede la cittadinanza di un altro Paese perde quella slovacca.

Un Consiglio dei Ministri straordinario, inizialmente fissato a ieri pomeriggio per discutere della questione, è poi stato annullato per il mancato accordo tra il partito che rappresenta gli interessi della minoranza ungherese Most-Hid e il Ministro della Cultura Daniel Krajcer (SaS), responsabile della legge sulla lingua di Stato, che sostiene la linea delle sanzioni quale ultima risorsa per le autorità per l’esercizio della legge. Most-Hid fa sapere che la radice del problema non è tanto nelle multe, ma nell’intera forma della proposta sul tavolo, e propone una soluzione tra l’abolizione delle sanzioni, o la definizione precisa di chi, e per cosa, può venire sanzionato. «La gente ha paura perchè non sa che cosa le è permesso e cosa no», ha detto il capogruppo di Most-Hid al Parlamento Laszlo Solyomos dopo la sospensione dei colloqui con Krajcer. Sebbene per il suo partito la migliore soluzione sarebbe cestinare l’intera legge sulla lingua, farà il possibile per raggiungere un compromesso entro oggi e chiedere lo stesso giorno una seduta straordinaria del Governo, essendo oggi l’ultima data possibile per sottoporre la questione al Parlamento in Ottobre.

(Fonte TASR)

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