How to Make a Revolution, una romena e una slovacca a Roma

La mostra ‘How to Make a Revolution’ è incentrata sui temi ricorrenti del duo Anetta Mona Chisa (1975, Romania), e Lucia Tkacova (1976, Slovacchia), che vivono e lavorano a Praga, collaborando dal 2000  su storie personali e le interrelazioni con il concetto di accesso a differenti forme di potere. Con fare provocatoriamente antiautoritario e tecniche di spaesamento, sabotaggio e sovversione, la coppia mette in dubbio strutture, sistemi di potere e gerarchie sessuali (del mondo dell’arte come delle diverse realtà politico-sociali).

L’esposizione, al MLAC di Roma (il Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea di P.le Moro) dal 7 Ottobre, evidenzia diversi momenti della ricerca delle artiste, includendo opere video, lavori concettuali basati su testi, oggetti e un’installazione “partecipativa”, che indaga e ribalta il funzionamento del mercato dell’arte, con particolare riferimento al contesto romano.

La mostra racconta il graduale passaggio dai temi predominanti nelle prime opere – le discriminazioni sessiste e le aspirazioni della donna nell’Europa dell’Est, lo stereotipo dell’artista “engagé” post-comunista – a quelli più recenti che affrontano il fenomeno della trasmissione delle informazioni in rapporto ai contesti geografico – antropologici.

Chisa e Tkacova analizzano gli aspetti paradossali del conformismo, visualizzano la sostanza, il fondamento delle regole del sistema globale, indicando la relatività dei criteri predefiniti e demistificando e prendendosi gioco della società e del suo apparato di relazioni.

How to Make a Revolution
Inaugurazione: Giovedì 7 Ottobre alle ore 19:00
Apertura: 07 – 30 Ottobre 2010
MLAC – Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea
Piazzale Aldo Moro 5, Roma

La mostra è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura slovacco e con il patrocinio dell’Accademia di Romania e dell’Istituto Slovacco a Roma.

(Fonte Artego)

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