Libro bianco sulla difesa slovacca in fase di aggiornamento

forzear_soldati-militar_(FB_mosr.sk)

Il Ministero della Difesa slovacco ha aggiornato il suo “Libro bianco” della Difesa, il rapporto che descrive la filosofia di base e la politica del Paese per lo sviluppo della difesa nazionale e delle forze armate, oltre a dare una valutazione dello stato attuale e delle esigenze di trasformazione dei corpi militari, stabilendo i compiti futuri a cui saranno chiamati.

L’aggiornamento del documento è dovuto alle nuove sfide emerse negli ultimi anni nel contesto della sicurezza globale, in particolare, per quanto riguarda Slovacchia ed Europa «la situazione in Ucraina e Crimea» che, ha detto il ministro della Difesa Peter Gajdos (SNS) si aggiunge «alle minacce terroristiche, all’estremismo e all’ondata migratoria». Il nuovo documento, secondo Gajdos, mette maggiore enfasi nel fare della Slovacchia un Paese autosufficiente nella difesa del suo territorio.

Il rapporto indica che rimangono delle debolezze nella capacità di intervento delle Forze armate, in particolare a causa di molti anni di una gestione inefficiente e finanziata in passato in maniera insufficiente, che hanno portato, tra l’altro, all’attuale stato di obsolescenza di molte attrezzature e armamenti, oltre che a una scarsa e inadeguata formazione che risulta in una manchevole interoperabilità con le forze alleate della Nato.

L’aggiornamento attuale, che si basa sulla precedente edizione del 2013 approvata dal precedente governo del primo ministro Robert Fico, sarà caratterizzato da una visione dello sviluppo delle Forze armate fino al 2030. La nuova versione è stata presentata per commenti dovrebbe finire sul tavolo del governo tra poche settimane.

(Fonte RSI/Rtvs)

Foto FB.com/mosr.sk

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.