La Slovacchia rischia arbitrato con SPP da 1 mld sulla questione prezzi

Lo Stato slovacco potrebbe dover affrontare un arbitrato per l’interferenza con la politica dei prezzi della società di distribuzione del gas Slovensky plynarensky priemysel (SPP), commessa dal precedente Governo guidato da Robert Fico (Smer-SD), riporta il quotidiano Hospodarske Noviny di ieri. Una fonte, non nota, ha detto al quotidiano che il conto di un eventuale arbitrato potrebbe raggiungere oltre 1 miliardo di euro.

Prima del 2008 era il Consiglio di amministrazione di SPP che decideva autonomamente sugli aumenti dei prezzi del gas. Il Governo in quell’anno ha introdotto però una modifica alla legislazione, dando allo Stato il diritto di veto sulle decisioni di SPP che riguardavano i prezzi.

Il portavoce di SPP Ondrej Sebesta non ha voluto commentare la questione. Nel frattempo il Ministero dell’Economia ha ammesso che tale minaccia è reale, e ha confermato che sta negoziando con SPP per evitare l’arbitrato.

L’ex Ministro dell’Economia, Lubomir Jahnatek (Smer-SD), è fiducioso che in caso di arbitrato lo Stato avrà successo. «Sono profondamente convinto che lo Stato ha il 100% di probabilità di successo», ha detto Jahnatek.

In un altro articolo di oggi l’attuale Ministro, Juraj Miskov (SaS), conferma l’intenzione di abolire la norma in questione, bollandola come «un’altra delle leggi assurde studiate appositamente per il Premier Robert Fico, in questo caso per consentirgli di regolare i prezzi». Secondo Miskov la norma sarà emendata entro l’anno.

Lo Stato controlla SPP con il 51%, mentre il 49% è detenuto da un consorzio composto dalla tedesca E.ON Ruhrgas e la francese Gaz de France.

(Fonte HN)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*