I lavori dello Studio Zanellato/Bortotto alla Bratislava Design Week

zanellato-bortotto1_(IIC)

Anche quest’anno la capitale slovacca ha ospitato, dal 7 al 12 giugno, la “Bratislava Design Week”, un evento tutto dedicato al design contemporaneo che ospita designers da tutta Europa. Quest’anno tra i tanti ospiti l’Italia è stata rappresentata da due giovani designers: Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto, entrambi laureati presso l’Ecal di Losanna, fondatori di uno studio di designer a Treviso , lo “Studio Zanellato/Bortotto”.

A Bratislava i loro lavori sono stati parte di una delle mostre più importanti del festival, ossia l’European Design Stories. Li abbiamo incontrati e ci hanno parlato di loro e dei loro lavori. Giorgia e Daniele hanno cominciato a lavorare insieme nel 2013 con il progetto “Acqua Alta”, attraverso il quale hanno voluto raccontare un fenomeno tipico della città di Venezia. L’ “Acqua Alta” infatti, nel tempo, lascia segni nella città: sui muri, sulle gradinate, sulle colonne. I due designers hanno realizzato cinque oggetti inspirati a tale fenomeno, uno dei quali è stato esposto nella sopracitata mostra nei giorni della BADW: si tratta di un diffusore di fragranza, composto da un contenitore in vetro soffiato di Murano con all’interno tre pezzi in ceramica grezza ispirati ai tronchi di legno che caratterizzano la laguna di Venezia.

zanellato-bortotto2_(IIC)

Oltre a quest’ultimo, i due giovani hanno portato un altro lavoro a Bratislava: uno specchio, realizzato quando Giorgia e Daniele sono stati coinvolti dalla “Aram Gallery”, una galleria contemporanea di design londinese, in un progetto dedicato al rapporto tra l’uomo e la tecnologia. I designers hanno studiato un’applicazione (ancora non realizzata) che monitora quanto tempo si passa sui social network, per mezzo di uno specchio dotato di un sistema di illuminazione a LED. Lo specchio è riflettente quando le luci sono spente e al contrario quando sono accese perde la sua riflettività. Se il sistema a LED viene collegato al dispositivo, sarà in grado di monitorare il tempo speso sui social. Pertanto, più tempo si passa immersi in quest’ultimi, più l’illuminazione delle luci sarà forte e non permetteranno di vedere il nostro riflesso nello specchio, dando così il senso di quanto essi possano allontanarci dalla vita reale e dalla nostra vera identità.

Durante, la “Design Lectures Night”, tenutasi mercoledì 8 giugno presso la chiesa sconsacrata delle Clarisse, i designers italiani hanno anche presentato l’ultimo lavoro nel quale sono impegnati. È un progetto ispirato agli ornamenti sacri e da cui è nata una collezione di oggetti che richiamano l’artigianato prodotto per la Chiesa cattolica.

zanellato-bortotto3_(IIC)

Abbiamo chiesto alla curatrice del festival, Ľubica Hustá, le motivazioni che l’hanno portata a scegliere questi due designers, lei ci ha risposto che è stata colpita dalla continua ricerca dei due designers tesa a combinare il tradizionale con l’innovazione, all’approfondimento e alla ricerca di un collegamento con l’ambiente circostante.

I progetti di Zanellato e Bortotto (da “Acqua Alta” all’ultimo ispirato agli ornamenti sacri) seppur molto innovativi valorizzano l’artigianato locale e mirano alla rappresentazione di luoghi familiari e fenomeni tipici che contraddistinguono alcune città italiane.

(Dalila di Serio, IIC Bratislava)

__
Foto IIC

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google