Fico, a Praga il primo viaggio all’estero

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Il primo ministro slovacco Robert Fico è stato l’altro ieri a Praga per la sua prima visita ufficiale all’estero dalle elezioni del 5 marzo che gli hanno permesso di essere riconfermato capo di un governo oggi sostenuto da una coalizione di quattro partiti. Fico e il suo omologo ceco Bohuslav Sobotka hanno discusso di ulteriore cooperazione tra i due paesi, rimasti in ottimi rapporti dopo la scissione, e hanno convenuto di proseguire gli incontri congiunti a livello governativo già avviati in passato con sedute alternativamente nell’uno o nell’altro paese. Il prossimo appuntamento è fissato per settembre, quando saranno sul tavolo temi come le infrastrutture stradali, la cooperazione energetica e altre questioni fondamentali per entrambi gli esecutivi.

I due primi ministri, entrambi socialdemocratici, hanno anche annunciato che l’incontro si settembre sarà occasione per i due governi di discutere in modo approfondito di come celebrare congiuntamente due importanti avvenimenti di Stato, come il 100° anniversario della creazione della Cecoslovacchia nel 1918 e il 25° dell’indipendenza dei due Stati, avvenuta ufficialmente il 1° gennaio 1993. Ma anche per la commemorazione del 50° anniversario dell’invasione sovietica dell’agosto 1968, con la quale si sono amaramente concluse le speranze suscitate dalla Primavera di Praga.

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Fico e Sobotka hanno condiviso le loro opinioni sulle priorità dei rispettivi paesi all’interno delle politiche europee e nei rapporti con l’Unione europea. Il permier ceco ha offerto al collega aiuto e consiglio per la imminente prima presidenza slovacca del Consiglio dell’UE, una mansione che Praga ha svolto nel 2009. Sobotka ha accennato al difficile periodo nel quale la slovacchia assumerà la presidenza di turno, in concomitanza con il referendum nel Regno Unito, che se deciderà per uscire dalla UE creerà diverse difficoltà all’Unione, e mentre sta riprendendo verso l’Europa il grande afflusso migratorio estivo dall’Africa e dall’Oriente dopo la stagione invernale.

Il leader slovacco aveva in programma una visita in Cechia in aprile, ma il giorno stesso dovette essere ricoverato in ospedale per un attacco cardiaco che lo ha portato a un intervento di bypass multiplo. Dalla loro divisione nel 1993 è tradizione degli alti funzionari di Stato dei due paesi, in segno di amicizia e collaborazione, di scambiarsi reciprocamente la prima visita ufficiale in una nazione straniera.

(Red)

Foto vlada.gov.sk

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