Sulik a Praga discute di referendum e prestito alla Grecia

Il Presidente del Parlamento slovacco Richard Sulik, in visita a Praga per la sua prima visita ufficiale all’estero, ha dichiarato che la posizione della Slovacchia con il suo “no” incondizionato al prestito alla Grecia dovrebbe rappresentare uno stimolo per altri piccoli Paesi dell’UE a mostrare il loro disaccordo «con tutte le sciocchezze che vengono da Bruxelles».

Nell’incontro con il suo omologo alla Camera bassa del Parlamento ceco Miroslava Nemcova si è discusso anche dei piani di risparmi del Governo slovacco anche con la riduzione degli stipendi dei parlamentari, e dell’esperienza della Slovacchia con i referendum. La Nemcova era particolarmente interessata a quest’ultima questione, avendo la Slovacchia sperimentato questo istituto di democrazia diretta più volte, nonostante tutti i referendum siano falliti, eccezion fatta per quello sull’adesione del Paese all’UE nel 2004, a causa della scarsa affluenza alle urne. La Costituzione ceca riconosce infatti l’istituto di un plebiscito popolare, ma a causa di disaccordi tra i politici la normativa non è stata mai perfezionata negli ultimi 18 anni. La Repubblica Ceca ha tenuto un solo referendum, per l’ingresso del Paese nell’UE, che fu proclamato da una legge speciale elaborata appositamente.

Durante la sua visita nella Repubblica Ceca, Richard Sulik incontrerà anche il Presidente ceco Vaclav Klaus e il presidente della Camera alta (Senato) Premysl Sobotka.

(Fonte TASR)

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