Polonia, governo decide il taglio della foresta più antica d’Europa

Sette gruppi ambientalisti, tra i quali Greenpeace e WWF, hanno presentato una denuncia alla Commissione europea nella speranza di evitare l’abbattimento su larga scala, iniziato la scorsa settimana, degli alberi della foresta Bialowieza, rimasta quasi intatta dai tempi primordiali, che è sito Unesco e protetta dal diritto europeo come sito di Natura 2000. I funzionari di Bruxelles dicono che stanno lavorando con le autorità polacche per garantire che gli interventi nella foresta, residuo di un antico bosco che si estendeva attraverso le pianure tra Europa e Russia, per metà ancora incontaminata, siano in linea con le regole UE, ma non è ancora chiaro quale sarà il risultato. (Red)

Bialowieza-polonia-forest_(andrii_zymohliad-cc-by)

Il commercio di legname illegale sottrae all’economia mondiale tra i 10 ed i 15 miliardi di dollari all’anno in entrate fiscali, espropriando di fatto alcuni Paesi e molte persone dei loro potenziali redditi. Anche la deforestazione legale poi, se mal pianificata o insostenibile finisce per degradare vaste aree di foresta ricche di carbonio e di habitat vitali per la fauna selvatica, contribuendo così al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità.

Il 13 maggio Unione europea e Fao hanno formalizzato un  accordo per un finanziamento di 30 milioni di dollari (18 dell’Ue, 7,25 dalla Gran Bretagna e 5,3 dalla Svezia) a sostegno di una nuova fase del programma forestale della Fao per l’applicazione della Forest Law Enforcement, Governance and Trade (FLEGT) che sarà in vigore fino al 2020 con l’obiettivo di intensificare gli sforzi congiunti per migliorare la gestione delle foreste e promuovere il commercio del legname ottenuto legalmente nei Paesi tropicali produttori. […]

Ma intanto, mentre l’Unione sposa così la nuova agenda per lo sviluppo internazionale che include la gestione sostenibile delle foreste come uno degli obiettivi di sviluppo da qui al 2030, in Polonia la Białowieża, una delle ultime foreste millenarie intatte dell’Europa, è in pericolo. Questa foresta situata lungo il confine tra la Bielorussia e la Polonia ospita gli alberi più grandi del continente assieme all’ultimo grande mammifero selvatico d’Europa, il bisonte. Solo il 16% di questa foresta è però protetto dallo status di parco nazionale e altre piccole percentuali sono protette dall’Unione Europea e dall’Unesco. Adesso, come ha denunciato il network internazionale Salva le Foreste, “il nuovo ministro dell’ambiente polacco Jan Szyszk ha deciso di aprire la foresta al taglio commerciale”, visto che “il legno resta a marcire in quanto gli abeti vengono uccisi dal Bostrico dell’abete, un coleottero che divora la corteccia dell’abete rosso”. Per Salva Foreste però “In gioco non ci sono gli abeti rossi in decomposizione, ma evidenti interessi commerciali” visto che “gli scienziati hanno sbugiardato le ragioni scientifiche del taglio promosso dal governo polacco”.

“Se permettiamo che diventi una foresta produttiva, perderà il suo valore e la sua biodiversità e ci vorranno centinaia di anni per porre rimedio a questa distruzione” ha detto Rafał Kowalczyk, direttore dell’Istituto di ricerca sui Mammiferi di Białowieża, ricordando che “in aree dove l’abete non riesce a rigenerare, sarà rapidamente sostituito da altre specie, come carpine e tiglio, più adatte alle nuove condizioni ambientali. Inoltre, una foresta naturale è e deve essere ricca di legno morto: non è uno spreco, come sostiene il ministro, ma un habitat essenziale per un gran numero di invertebrati e di altri animali”. A quanto pare solo il 57% degli alberi da abbattere hanno a che fare con alberi colpiti dal famelico coleottero, il cui legno è economicamente inutilizzabile. Le imprese del legno sono invece interessate agli alberi sani, possibilmente ai grandi alberi secolari. Ma il guadagno dei venditori di legname è nulla se paragonato al valore dell’ultima grande foresta di pianura ancora intatta il cui taglio taglio anche di aree limitate rischia di spazzare via intere specie animali.

(Alessandro Graziadei, Unimondo.org)

___
Foto Andrii Zymohliad cc-by-sa, Herr stahlhoefer CC0/Public domain, rzykuta GFDL/wikimedia commons

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google