Schulz a Bratislava: dovremo essere pronti a qualunque esito del refendum britannico

fico-schulz_(vlada.gov.sk)

In visita a Bratislava in vista della imminente presidenza slovacca del Consiglio dell’UE, il presidente dell’Europarlamento Martin Schulz ha incontrato ieri il primo ministro slovacco Robert Fico con il quale ha discusso in particolare del semestre di presidenza. Fico ha garantito che la Slovacchia assumerà il suo ruolo in modo responsabile: «Nonostante il periodo frenetico, vorrei assicurare che la Slovacchia sarà ben preparata», ha detto, sottolineando come la presidenza sarà una grande opportunità per aumentare la visibilità del paese a livello internazionale. Il nostro piccolo paese, ha detto, «sarà al centro del dibattito europeo su argomenti che non si trattano tutti i giorni».

I due hanno ammesso che l’Unione europa sarà chiamata a rispondere al risultato del referendum britannico, che si terrà il 23 giugno, qualunque esso sia. «Non importa quale sarà il risultato, dovremo essere pronti a far fronte alla situazione» che si verrà a creare, ha dichiarato Schulz. Fico ha ricordato che il referendum avverà tre giorni prima delle prossime elezioni anticipate in Spagna dopo una lunga crisi, e appena una settimana prima che la Slovacchia prenda il timone dell’UE. Del resto, ha ribadito, «ci sono ancora preoccupazioni per la situazione finanziaria in Grecia, e la crisi migratoria è ancora un argomento molto di grande attualità». Schulz ha auspicato che Fico difenderà gli interessi della Slovacchia in modo efficace e senza danneggiare gli interessi di tutta l’UE.

Dopo il premier, Schulz ha brevemente incontrato il ministro degli Interni Robert Kalinak, degli esteri Miroslav Lajcak e il sottosegretario e plenipotenziario del governo per la Presidenza UE Ivan Korcok. Si è poi spostato al Palazzo Presidenziale, dove Andrej Kiska lo ha accolto dicendo che «durante la nostra presidenza gli interessi nazionali dovrebbero lasciare il posto a una onesta politica di intermediazione che meetta d’accordo e trovi compromessi tra tutti gli Stati membri, a favore dell’unità europea». I due alti funzionari hanno parlato di sicurezza energetica, migrazioni e crescita del populismo e radicalismo in Europa. Kiska si è interessato al processo in corso al Parlamento europeo per la liberalizzazione dei visti con l’Ucraina e la Georgia.

Infine Schulz è stato ricevuto presso il Parlamento slovacco, dove con il presidente Andrej Danko ha discusso anche del ruolo dei parlamenti nazionali nella politica dell’UE, della crisi migratoria, della protezione dei confini di Schengen e dell’Unione Energetica. Danko ha detto che la Slovacchia «è coerente nella sua posizione nei confronti delle migrazioni» e si sforzerà di portare l’Unione sulla strada di una politica migratria e di asilo sostenibile». I cittadini devono avere la sensazione che lo Stato si preoccupa per le loro opinioni, paure e interessi a livello europeo, ha detto Danko. «La nostra ambizione durante la presidenza è ascoltare di più e predicare meno», ha concluso.

(Red)

___
Foto vlada.gov.sk

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google