Bimbo trascinato fuori dalla classe da un pubblico ufficiale per riconsegnarlo alla madre

scuol_(snakov.ocu.sk)

È diventato oggetto di discussione parlamentare il caso di un bambino di sette anni che un ufficiale giudiziario ha prelevato nella sua classe per consegnarlo alla madre, a cui il giudice aveva concesso la custodia. Il caso sarà esaminata in una sessione straordinaria del commissione parlamentare dei Diritti umani, su richiesta di tre deputate della commissione inclusa la presidente Erika Jurinova (SaS).

Il bambino, di nome Marco, che era sotto le cure della nonna, è stato preso mentre si trovava a scuola nel villaggio di Brehy, regione di Banska Bystrica, in un modo, ha detto la deputata Eva Blahova (OLaNO-NOVA) che ricorda la Gestapo, violando a suo parere la legge e i diritti del bambino. La Blahova ha anche sollecitato il difensore civico Jana Dubovcova a investigare nella questione. Le deputate insistono dicendo che gli interessi del bambino devono essere messi prima di tutto, e chiedono che alla discussione prendano parte anche i ministri della Giustizia Lucia Zitnanska (Most) e del Lavoro, Affari sociali e Famiglia Jan Richter (Smer). Quest’ultimo ha detto che il funzionario statale si è comportato in modo molto poco professionale, e persino rude, e non deve succedere più. Richter ha detto di essersi già coordinato con la collega Zitnanska per studiare una legislazione che regoli in modo metodologico in questi casi.

Qui una registrazione video del raid nella classe:

Sociálka na škole odoberá Marca

Sociálka na škole odoberá Marca. Odobrať dieťa prišiel Mgr. Marián Mádel (pravdepodobne to bol on, keďže sa podľa triednej učiteľky nepreukázal žiadnym dokladom totožnosti), Mgr. Marušková z Úradu práce sociálnych vecí a rodiny Banská Štiavnica, pracovisko Žarnovica a matka Blanka Gregušová

Posted by Monika Kozelová chráni naše pamiatky a zvieratá on 17. máj 2016

Il difensore civico per l’infanzia Viera Tomanova si sarebbe rivolta alla Procura generale perché avvi una sua ispezione. Secondo Dennik N l’ufficio del Procuratore generale avrebbe già avviato una inchiesta sul fatto, contattando la procura regionale di Banska Bystrica. La sua portavoce ha fatto cenno a un sospetto di reato di abuso di potere di pubblico ufficiale. Il quotidiano ha scritto che alla nonna di Marco era stata concessa la custodia temporanea da un tribunale distrettuale, ma questo verdetto è stato poi revocato dal tribunale regionale di Banska Bystrica. La madre, che vive in Svizzera e la cui capacità genitoriale era stata messa in discussione dai servizi sociali, ha in seguito chiesto al giudice di rendere esecutiva la sua decisione e togliere Marco dalle cure della nonna. A quanto pare il bimbo è stato immediatamente portato in Svizzera.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Repubblica Andrej Kiska, secondo il quale è una cosa inaccettabile sapere che il bimbo è stato trascinato via da un ufficiale giudiziario di fronte ai suoi compagni di classe e all’insegnante. Kiska ha detto di non comprendere come sia potuto accadere un fatto del genere «in una società sviluppata come la nostra».

(Red)

Foto snakov.ocu.sk

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