Mucha bis: dopo Roma, anche Genova dedica una mostra al genio dell’Art Nuveau

mucha-genova

Il gusto elegante, elaborato e sensuale di Alfons Mucha è in mostra al Palazzo Ducale di Genova dal 30 aprile. Dopo la rassegna aperta poche settimane fa al Vittoriano di Roma, un’altra grande esposizione si è aperta sabato a Genova con oltre 220 opere esposte nell’Appartamento del Doge fino al 18 settembre 2016, in un percorso organizzato per temi e studiato per mettere in luce non soltanto l’arte visionaria del genio dell’Art Nouveau, ma anche le atmosfere e le tendenze degli anni a cavallo fra Otto e Novecento.

La mostra è arrivata a Genova dopo aver riscosso molto successo a Milano: due tappe non casuali, in quanto sia il capoluogo ligure che Milano sono le città dove l’influenza del Modernismo sull’ambiente urbano è stata più forte. “Alfons Mucha e le atmosfere dell’Art Nouveau” si configura quindi non soltanto come un percorso attraverso la ricca e sontuosa arte dell’artista ceco, ma come uno sguardo ampio sulle tendenze artistiche che hanno visto nascere il Novecento europeo.

Linee nitide e sicure delimitano le figure, quasi sempre vestite con abiti di gusto neoclassico e circondate da fitti motivi floreali che formano le memorabili cornici dei suoi lavori: Mucha ha creato uno stile a sé, innovativo, e per questo a pieno titolo rappresentante della cosiddetta arte “nuova”, che rompe con il passato e sembra anticipare di molto le sperimentazioni del design contemporaneo.

Considerato uno dei più brillanti esponenti dell’Art Nouveau a livello internazionale, Mucha vive una lunga esperienza da pittore decorativo per le scenografie teatrali e d’interni che gli permetterà in poco tempo di valorizzare sul piano estetico e artistico anche l’uso, molto sperimentato all’epoca, di oggetti appartenenti all’uso giornaliero. Diviene famoso a Praga, lavora a Parigi e arriva fino agli Stai Uniti, diventato uno degli artisti più richiesti e imitati dell’epoca. Negli anni Sessanta del ‘900 tornerà di moda soprattutto fra gli illustratori e nel design, che ha rivisitato le figure, ormai diventate classiche, dell’artista ceco.

Nella mostra di Genova, organizzata in collaborazione con Palazzo Reale di Milano e da 24 Ore Cultura insieme a Fuxa Foundation e al Centro di Ricerca “Rossana Bossaglia”, oltre che dall’Università di Verona e con il patrocinio della città di Praga, non ci sono soltanto i manifesti pubblicitari creati da Mucha, ma anche camere arredate, vasi e vetri tipici del Modernismo internazionale giunti dai paesi europei che l’hanno reso grande: si passa dal Liberty italiano all’Art Nouveau francese e belga, fino allo Jugenstil tedesco e al Modern style inglese.

La mostra è studiata appositamente per arricchire lo sguardo sull’epoca storica di Mucha, oltre che sulla sua arte: il teatro, la vita quotidiana, la figura femminile, il giapponismo, il mondo animale, i materiali preziosi e l’immaginario floreale, sono solo alcuni dei temi approfonditi dall’esposizione. La prima sala è dedicata al teatro, attraverso il focus su una delle figure protagoniste di quegli anni: le immagini dell’attrice Sarah Bernhardt, che fu per molto tempo musa ispiratrice di Mucha, vestita con gli abiti di scena dei suoi spettacoli.

Un’ampia sezione è dedicata alla figura femminile: la donna riveste un’importanza fondamentale nell’arte di Mucha, fin dagli esordi, divenendo un vero e proprio ideale estetico e veicolo di messaggi carichi di sensualità e pathos. Mucha è stato il primo a usare l’immagine femminile per scopi pubblicitari: Sarah Bernhardt è infatti stata ritratta sia nelle locandine dei suoi spettacoli teatrali, che per pubblicizzare i biscotti e i prodotti dell’epoca. Un’altra stanza è riservata all’arte orientale, che molto ha influenzato gli artisti di fine Ottocento. Chiude la mostra una selezione di abiti di sartorie italiane e francesi, che testimoniano l’evoluzione del gusto in direzione modernista anche nel campo della moda.

PS: Nello stesso periodo sarà possibile approfondire ulteriormente la figura dell’artista attraverso un percorso interamente dedicato ai suoi manifesti pubblicitari grazie alla mostra Mucha: alle origini della pubblicità ospitata presso la Wolfsoniana di Genova-Nervi.

(Federica D’Alfonso, Fanpage.it)

__
Cosa: Alfons Mucha e le atmosfere art nouveau
Quando: 30 aprile – 18 settembre 2016
Dove: Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, Piazza Matteotti 9, Genova
Orari: Lunedì 14.30-19.30, martedì-mer-gio e dom: 9.30-19.30, ven-sab 9.30-22
Info: www.palazzoducale.genova.it, www.mostramucha.it

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google