Bratislava, condannato a 24 anni per stupro ed omicidio

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La Corte distrettuale Bratislava I ha condannato ieri a 24 anni di carcere un uomo di 40 anni per il reato di stupro in concomitanza di un reato di furto, e per l’omicidio di un’altra donna con movente sessuale. Secondo l’accusa, nel novembre 2014 l’imputato Norbert M. avrebbe aggredito e poi violentato la 17enne Martina T, che era in quel momento sotto una forte influenza di bevande alcoliche. La ragazza ha subito lesioni multiple, un trauma cranico, diverse ferite nella zona genitale, e l’imputato le ha rubato il cellulare e dei contanti.

Successivamente, nel maggio 2015, nel popoloso quartiere di Petrzalka l’imputato è accusato di aver ucciso, colpendola alla testa e al collo, la 25enne Andrea H., con la quale si era prima intrattenuto in un bar. La donna è morta per gli effetti di un edema cerebrale, ma aveva ferito l’accusato ai genitali con una bottiglia di vetro.

Il Dna dell’imputato era stato rinvenuto sui vestiti di entrambe le donne, e il presidente della corte ha detto nella sentenza che le prove, le dichiarazioni dei testimoni e degli esperti e le analisi del DNA procurano una “catena coerente, logica e non distorta” dei fatti, e che la colpa “è stata dimostrata senza alcun ragionevole dubbio”. Gli investigatori sono arrivati a Nordbert M. partendo dall’omicidio, e solo in seguito gli hanno attribuito anche l’aggressione sessiale dell’anno prima.

L’imputato ha fatto ricorso, e il caso sarà esaminato dal tribunale di livello superiore, la Corte regionale di Bratislava.

(Fonte Webnoviny.sk)

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Foto EU Parliament  cc-by-nc-nd

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