Il primo ministro Fico e il capo del parlamento Danko dimessi dall’ospedale, continuano la terapia a casa

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È uscito ieri dall’ospedale, dopo un ricovero di oltre due settimane, il primo ministro Robert Fico. Operato il 22 aprile con un doppio bypass coronarico presso l’Istituto Nazionale di Malattie Cardiovascolari (Nusch) a Bratislava, ora dovrà continuare il suo recupero a casa, sempre sotto stretto controllo medico.

Appena fuori ha scritto sul suo profilo Facebook: «Per 16 giorni ho avuto l’opportunità di seguire strettamente il lavoro di medici, infermieri e altri operatori sanitari nella struttura di eccellenza Nusch. Voglio ringraziare letteralmente dal cuore tutti loro per quello che hanno fatto per me e per quello che fanno per i pazienti. Oggi sono stato dimesso e mi attende la riabilitazione. Grazie anche a tutti coloro che hanno tenuto le dita incrociate e inviato composte ospedale», seguito da tre faccine sorridenti. A quanto pare qualche massaia preoccupata per la salute del premier gli ha mandato direttamente in rianimazione anche qualche marmellata ricostituente.

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Fico si era presentato all’istituto il 14 aprile a causa di un dolore al petto in seguito al jogging mattutino. Subito era stato sottoposto a numerosi esami e controlli, e tenuto in degenza per una settimana prima dell’intervento eseguito il 22 aprile. Il suo ufficio ha rilasciato una nota con la quale si dice che «il primo ministro continua a svolgere le sue funzioni ufficiali e comunica con la sua cerchia di collaboratori più vicini». In questi giorni, e nelle settimane prossime, in attesa che il premier torni al lavoro, le sue funzioni pubbliche sono state suddivise tra il vice premier per gli Investimenti Peter Pellegrini, che si occupa in particolare delle visite e incontri internazionali, e il vice premier e ministro degli Interni Robert Kalinak sostituisce il capo al consiglio dei ministri e negli affari interni e di partito.

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Intanto oggi è stato dimesso dall’Istituto Nazionale di Oncologia (NOU) a Bratislava anche la seconda carica dello Stato, il presidente del Parlamento slovacco Andrej Danko (SNS), che proseguità le cure a casa. L’operazione non ha comportato alcun tipo di complicazione, il paziente ha cominciato a muoversi e mangiare, e si pensa che dovrebbe recuperare molto velocemente, ha detto la portavoce della struttura sanitaria, aggiungendo che le condizioni attuali di Danko non richiedono alcun ulteriore trattamento per tumore, e i risultati delle analisi istologiche sono buoni. L’operazione ha rimosso una parte della parete dello stomaco del politico, sostituendola con intestino tenue. Ora il paziente ha almeno 14 giorni di riposo e una dieta rigorosa, oltre a controlli regolari alla clinica di Chirurgia Oncologica.

Anche lui ha informato della sua uscita dall’ospedale via Facebook: «Amici, vi ringrazio per il vostro sostegno e i vostri pensieri, mi hanno molto aiutato. Sulla strada dall’ospedale mi sono anche fermato per un attimo al Consiglio Nazionale – non ho potuto resistere :o), ma adesso sono a casa e mi attendono ancora alcuni giorni di riposo. In occasione della prossima sessione [parlamentare] ci vedremo di nuovo e francamente non vedo l’ora.

Voglio anche ringraziare tutto il team dell’Istituto Nazionale di Oncologia per il loro approccio umano e professionale, non solo con me. […] Se posso, voglio fare appello perché anche voi non trascurate i controlli preventivi, ascoltiate il vostro corpo e non differiate anche gli esami più spiacevoli in modo da non arrivare in ritardo».

https://www.facebook.com/andrejdanko.sk/posts/1737576749788924

(La Redazione)

Foto TA3.com, nrsr.sk

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