Telefonare in UE costerà molto meno: dal 30 aprile grosso sconto sulle tariffe roaming

smartphone - mobile (foto_tiagoafpereira@flickr)

In attesa del completo annullamento degli addebiti per i costi di roaming fra poco più di un anno, gli utilizzatori di dispositivi mobili che viaggiano nell’UE pagano dal 30 aprile 2016 solo un piccolo sovrapprezzo rispetto alle loro tariffe nazionali: fino a 5 centesimi di euro al minuto per le chiamate effettuate (erano 19 fino all’altro ieri, e 24 nel 2013), fino a 2 centesimi per gli SMS inviati e fino a 5 cents per ogni MB di dati utilizzato (IVA esclusa). Questo periodo di transizione terminerà a metà giugno 2017, quando, con l’abolizione delle tariffe di roaming, per l’uso dei dispositivi mobili i cittadini europei pagheranno esclusivamente la loro tariffa nazionale ovunque nell’UE.

roaming2016

Si tratta di un ulteriore passo avanti, atteso da anni, verso la costruzione del Mercato unico digitale dell’Unione europea, che intende abbattere le barriere tra Stati per quei servizi che non hanno frontiere, portando anche a grandi risparmi per gli utenti.

Già due anni fa, nel luglio 2014, l’UE aveva ridotto le tariffe di roaming degli operatori mobili a valori unici per tutti gli Stati membri, fissando a 19 centesimi di euro l’addebito massimo per le chiamate attive effettuate da un altro paese rispetto a quello del proprio operatore. Dal 15 giugno 2017 tutti gli extra saranno completamente azzerati, e fare e ricevere chiamate, inviare SMS o navigare in rete in uno dei 28 Paesi membri sarà esattamente come farlo a casa propria, senza più il terrore di venire addebitati di somme ritenute da tempo ingiustificate.

(La Redazione)

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Foto tiagoafpereira cc-by-nc

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