Ex centrale di Caorso, i rifiuti nucleari in Slovacchia entro l’estate

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Sono 5.500 i fusti di rifiuti radioattivi presso l’ex centrale atomica di Caorso (Piacenza) che saranno inviati entro l’estate per il trattamento e il condizionamento al centro specializzato slovacco di Bohunice, nella regione di Trnava, per poi rientrare in Italia dove andranno stoccati nel deposito nazionale.

L’annuncio è stato dato dall’assessore all’Ambiente dell’Emilia Romagna, Paola Gazzolo, nel corso della prima riunione del Tavolo della Trasparenza sulla dismissione dell’impianto piacentino, convocato in municipio a Caorso. Come precisato da Sogin (la società incaricata del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della messa in sicurezza dei rifiuti), oltre 3.000 fusti di resine radioattive esauste, prodotte nel periodo in cui l’impianto era attivo, sono già stati analizzati in merito al loro contenuto di radioattività in vista della spedizione in Slovacchia.

Il mese prossimo, maggio, saranno presentati gli interventi propedeutici allo smantellamento dei sistemi e delle componenti dell’edificio a Caorso con il reattore, programmato per il 2017. Nel luglio del prossimo anno partirà l’adeguamento dei depositi temporanei presenti nel sito, per allinearli agli standard di sicurezza oggi richiesti; entro il 2019 Sogin completerà i lavori, avviati lo scorso 21 marzo, per l’installazione di una stazione di trattamento dei rifiuti nell’edificio turbina e la realizzazione di aree provvisorie per il loro stoccaggio.

L’appalto per i lavori di trattamento è stato vinto lo scorso anno dalla società slovacca di decommissioning Javys per un costo di circa 1,75 milioni di euro. Secondo la stima preliminare, saranno circa 70 i convogli ferroviari che porteranno i rifiuti dall’Italia alla Slovacchia, e 25 saranno quelli di ritorno del rifiuto lavorato, fino al giugno 2019.

A viaggiare saranno fusti con resine e fanghi contaminati. I materiali trattati che ritorneranno a Caorso, a media e bassa radioattività, saranno stoccati in nuovi depositi da costruire. La centrale di Caorso (860 MW di potenza) è rimasta in funzione dal 1978 al 1990, chiusa a seguito di un referendum sull’energia nucleare del novembre 1987.

(La Redazione)

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Foto Rodrigo Gómez Sanz cc-by-2.0

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