Archeologi slovacchi scoprono antico sistema di condizionamento in Kuwait

torrivento-cairo_(wikimedia)

 

Gli archeologi slovacchi hanno scoperto, durante lavori di sterro nell’insediamento di Al-Kusur sull’isola di Failaka nel Golfo Persico, il sistema di ventilazione interna degli edifici in uso tra il VII e il XIX secolo in Kuwait. La spedizione slovacca, parte dellla sesta campagna di ricerca della missione archeologica congiunta kuwaitiano-slovacca, era composta di 11 persone, archeologi esperti, tecnici e restauratori dell’Istituto Archeologico dell’Accademia slovacca delle scienze (SAV).

Il direttore dell’istituto, Matej Ruttkay, ha spiegato che l’obiettivo era «scoprire e documentare, utilizzando la moderna metodologia 3D, l’edificio abitabile più grande dell’insediamento». È così stato scoperto un palazzo ben conservato del VII-VIII secolo, che rappresenta per l’epoca una «architettura avanzata, costtuita tradizionalmente con mattoni crudi su fondamenta di pietra», ha detto Ruttkay. E con essa, una torre in pietra con un sistema completo di canali di aerazione, che, secondo una prima analisi, sarebbe una cosiddetta torre-acchiappa-vento, più semplicemente una “torre del vento”, che faceva uso di un ingegnoso sistema di raffreddamento interno sulla base del flusso di aria catturato dalle aperture nella parte alta della torre. Un sistema di ventilazione ad alta efficienza energetica che era utilizzato prevalentemente in Iran e nel Medio Oriente, e più tardi nel Nord Africa. La scoperta del team di archeologi slovacchi sembrerebbe aver portato alla luce uno dei più antichi ritrovamenti tra i sistemi di condizionamento conosciuti nella storia, ha sopraggiunto Ruttkay.

 

(Fonte Tasr)

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Foto: torri del vento al Cairo – wikimedia

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