Pellegrini presenta il programma del governo in Parlamento per la fiducia

parlam-slo_(nrsr.sk)

Viviamo in un momento di crescenti rischi per la sicurezza, migrazioni di massa e turbolenza economica, quindi è stato importante creare un governo stabile che si assuma responsabilità per la Slovacchia, ha detto ieri il vice-primo ministro per gli Investimenti Pietro Pellegrini (Smer-SD) nel presentare al Parlamento il Manifesto del governo, secondo l’agenzia Tasr. Importante, innanzitutto, formare un governo con soggetti che mettono «il futuro del nostro Paese davanti ai loro particolari principi politici e ai bisticci». I rappresentanti dei partiti stabili e standard erano consapevoli del fatto che «solo una politica matura può unire formazioni di destra e di sinistra insieme a quelle orientate sugli elettori delle minoranze etniche. Questo è un governo di intesa unica e storica», ha detto Pellegrini, non nascondendo che la creazione di una tale coalizione era l’unica soluzione possibile dopo i risultati delle elezioni generali di marzo.

Pellegrini, che agiva per conto del primo ministro Robert Fico ancora in ospedale per problemi cardiaci che si sono palesati la scorsa settimana, ha sottolineato come il programma del nuovo governo è impegnato a rispettare le «tradizioni democratiche europee di libertà, dignità e tolleranza», con significativo accento sulla lotta contro le ideologie fasciste e le altre forme di estremismo. Il programma dell’esecutivo è un «prodotto di una matura cultura politica di collaborazione che vogliamo continuare ad applicare», ha detto.

Pellegrini ha ricordato le quattro priorità sulle quali si basa il programma per il mandato 2016-2020, dalla lotta alla disoccupazione a quella alla corruzione, dalla riduzione delle disparità regionali da realizzarsi con programmi di sviluppo dei distretti più in ritardo, fino all’introduzione di misure che aumentino la stabilità e funzionalità degli organi dello Stato.

Ieri si sono iscritti 42 deputati per intervenire in aula sul programma del governo, e la discussione dovrebbe protrarsi ancora un paio di giorni, prima dell’approvazione, che corrisponde in questo caso a un voto di fiducia al nuovo governo. La coalizione di maggioranza (Smer, SNS, Most e #Siet) può contare sulla carta su 81 voti. Ne bastano 76 per approvare il provvedimento.

(La Redazione)

Foto nrsr.sk

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