Settimana cruciale per il governo, presentato oggi il programma al Parlamento

parlamen-danko_(nrsr.sk)

Si è aperta nella tarda mattinata di oggi la sessione parlamentare che dovrà discutere del programma del governo di coalizione per il mandato fino al 2020, e che chiamerà l’aula al primo “voto politico”, il voto di fiducia al nuovo governo. La seduta è stata aperta per la prima volta dal nuovo presidente della camera, Andrej Danko (SNS), con il governo rappresentato al completo – a parte il primo ministro che è trattenuto in ospedale dopo i problemi cardiaci riscontrato giovedì scorso.

Il documento programmatico dell’esecutivo, il cosiddetto “Manifesto del governo”, data l’assenza di Fico viene presentato ai parlamentari dal vice primo ministro per gli investimenti Peter Pellegrini (Smer-SD). Dopo di che, la sessione è sospesa e il programma sarà discusso all’interno delle diverse commissioni parlamentari. Il dibattito in aula avrà inizio domani, martedì 19 aprile, ed è stimato durare alcuni giorni prima di arrivare al un voto di fiducia al governo, con l’approvazione del Manifesto. La coalizione che sostiene questo governo, composta da deputati di Smer-SD, Partito Nazionale Slovacco (SNS), Most-Hid e #Siet, dovrebbe poter contare su 81 parlamentari. Per passare, la mozione di fiducia avrà bisogno di almeno 76 voti.

Il gabinetto ha approvato il documento di programma mercoledì 13 aprile. Il programma si compone in particolare di quattro grandi priorità: la lotta contro la disoccupazione, riduzione delle disparità regionali, la lotta alla corruzione, e realizzazione di politiche che portino a uno Stato funzionante ed efficiente.

Nella sessione parlamentare in corso si dovranno discutere anche alcuni dettagli riguardanti la distribuzione delle cariche all’interno delle commissioni. Ad esempio, il deputato di opposizione Daniel Lipsic (Olano-NOVA) dice che la coalizione di governo non rispetta il risultato delle elezioni generali e pretende di avere una super maggioranza nella commissione Difesa e sicurezza. C’è poi il deputato indipendente Miroslav Beblavy (eletto con #Siet ma uscito dal partito quando questi è entrato in coalizione con Smer) che vorrebbe essere inseriro nella commissione Finanza e bilancio, dove può mettere a frutto la sua esperienza, anziché in quella per gli Affari esteri. Danko ha promesso di affrontare questi problemi, ma ha detto che se si dovessere discutere l’assegnazione di tutti i 150 parlamentari non si arriverebbe da nessuna parte.

Nel frattempo, oggi non è passata la proposto di eleggere come vice presidente della commissione Difesa e sicurezza del deputato Marian Kotleba, leader del partito di estrema destra Partito Popolare-Nostra Slovacchia (LSNS). Nonostante un accordo preso all’interno dell’opposizione nel garantire un certo numero di vice presidenze a LSNS, la candidatura di Kotleba ha ricevuto solo due voti, il suo e quello del rappresentante di Sme Rodina. Gli altri partiti dell’opposizione si sono rimangiati l’accordo. La vicepresidenza di una commissione così cruciale a Kotleba era stata oggetto di dibattito negli scorsi giorni, e diversi rappresentanti dell’opposizione erano d’accordo nell’affermare che Kotleba non avrebbe dovuto avere quel posto. Marian Kotleba, e così il suo partito, è decisamente anti-UE e anti-NATO, e lo dimostra con atti e decisioni da governatore di Banska Bystrica non appena gli capita l’occasione.

(La Redazione)

Foto nrsr.sk

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google