Dzurinda: necessaria un’alternativa ai gasdotti est-ovest

A seguito dell’incontro dei quattro Ministri degli Esteri del Gruppo di Visegrad (V4) a Bratislava il Ministro slovacco Mikulas Dzurinda ha detto Martedì in conferenza stampa che è necessaria una alternativa ai gasdotti est-ovest. «Se vogliamo diversificare per cercare l’indipendenza e il benessere del consumatore finale, siamo costretti a cercare nuove linee. Quella nord-sud è un’alternativa del genere», ha detto Dzurinda.

Il suo omologo ungherese Janos Martonyi ha confermato l’impegno politico in Ungheria per iniziare a costruire un gasdotto Slovacchia-Ungheria che dovrebbe portare dalla Polonia a nord verso i Balcani a sud.

Il Primo Ministro slovacco Iveta Radicova ne ha discusso con il suo omologo Donald Tusk durante la sua visita a Varsavia nel mese di Luglio. Tusk ha confermato che la Polonia è interessata in questo nuovo collegamento, e la Radicova disse che tutto dipendeva dalla posizione del Primo Ministro ungherese Viktor Orban.

Il Ministro degli Esteri ceco Karel Schwarzenberg ha ricordato la crisi del 2008, quando parte dell’Europa è rimasta a secco di gas per la disputa tra Russia e Ucraina. «Abbiamo scoperto nel corso di quella crisi come sia importante il legame tra gli Stati europei per potersi aiutare a vicenda», ha detto Schwarzenberg, aggiungendo che un nuovo gasdotto renderebbe impossibile scollegare uno o due singoli Stati, ma solo l’intera Europa. «Una opzione che sarebbe troppo costosa per il fornitore».

L’ungherese Martonyi, che ha rievocato il regolare passaggio della presidenza V4 dall’Ungheria alla Slovacchia all’inizio di Luglio, ha detto che l’organizzazione acquisirà sempre più importanza in futuro, e ha parlato della necessità di rafforzare le relazioni tra Europa e Stati Uniti.

«Non c’è alternativa all’alleanza transatlantica per la nostra sicurezza», ha sottolineato Dzurinda.

(Fonte TASR)

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