Il Cardinale Tomko ha celebrato ieri la Festa della Madonna dei Sette Dolori

La Festa della Madonna dei Sette Dolori, celebrata ogni 15 Settembre, è l’anniversario della proclamazione della Vergine Maria quale patrona della Slovacchia, espressa dalla Santa Sede nel 1927 e celebrata dai cattolici slovacchi a partire dal 1966. La data è diventata Festa nazionale nel 1994. I Sette Dolori si riferiscono ad eventi basati su racconti biblici e della tradizione cattolica: la profezia di Simeone su Gesù, la fuga in Egitto, la scomparsa di Gesù tre giorni all’età di 12 anni, l’incontro tra Gesù e Maria sulla via della croce, la crocifissione, la deposizione nelle braccia di Maria, e la sepoltura di Gesù. In Italia la denominazione è stata ‘modernizzata’ Beata Vergine Maria Addolorata.

In Slovacchia ogni 15 Settembre si tiene una importante celebrazione, occasione di un pellegrinaggio nazionale, alla Basilica di Nostra Signora di Sastin (regione di Trnava). Così è stato anche ieri, con una Messa celebrata dal Cardinale Jozef Tomko. Tra le istituzioni presenti era il Presidente Ivan Gasparovic.

Il Cardinale Tomko nell’omelia ha fatto riferimento a due importanti tradizioni religiose che la Slovacchia ha mantenuto fin dall’antichità – quella Mariana e quella Cirillo-Metodiana. Tomko ha detto del culto antichissimo della Madre di Dio sul territorio slovacco, implorata per riceverne forza e protezione, del resto ben documentata dalla presenza di numerosi manufatti artistici, dipinti e sculture dove la Madonna è da sola o in compagnia, e dal grande numero di chiese consacrate alla Madonna dei Sette Dolori in tutto il Paese.

(Fonte TASR)

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