Governo: approvato il programma da presentare in Parlamento

governo slovacco

Nella riunione settimanale di oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto Manifesto del governo, documento che include tutte le priorità del programma per il mandato 2016-2020 concordato tra i quattro partner della coalizione di governo. Il Manifesto, che è suddiviso in diverse aree, è frutto delle negoziazioni iniziali dei partiti Smer, SNS, Most-Hid e #Siet, e delle successive raccomandazioni stilate da ognuno dei ministri una volta assunta a carica. Il documento intende, nel suo complesso, rafforzare la stabilità politica e sociale del Paese, continuando il sostegno allo sviluppo economico, sociale e ambientale e approfondendo l’integrazione economica e sociale della Slovacchia, oltre che appianare le differenze tra regioni, con un  rafforzamento del ruolo dello Stato e della tutela dell’interesse pubblico, ha scritto Tasr poco fa.

Nel documento, parte del quale è stato elaborato anche sulla base dei colloqui con le parti sociali, visti i buoni indicatori economici e finanziari attuali, e premesso che vengano confermate le stime di crescita economica dei prossimi anni, si indica la volontà di concentrarsi sulla disoccupazione, che il governo pianifica di portare sotto la soglia simbolica del 10% anche grazie alla creazione di 100.000 nuovi posti di lavoro, sugli aiuti alle aree meno sviluppate del Paese (fino ad agosto si terranno 5 sedute del consiglio dei ministri fuori sede, per valutare i problemi singoli degli undici distretti più problematici), anche grazie alla nomina, nella seduta odierna, di un plenipotenziario del governo per l’assistenza ai distretti meno sviluppati. Si vuole poi ampliare la lotta alla corruzione, e alle operazioni poco trasparenti da parte delle amministrazioni dello Stato, con l’implementazione di una governance aperta maggiore controllo pubblico e migliore accesso alle informazioni. Inoltre, saranno investiti nei prossimi tre anni due miliardi di euro nel settore della scuola, e saranno presi passi importanti nel settore della sanità, ha comunicato l’ufficio di governo in una nota. E sul fronte del mondo imprenditoriale sarà ridotta di un punto l’imposta sui redditi, dal 22 al 21%, saranno limitate o cancellate le imposte di licenza fiscale (tassa fissa che pagano anche le aziende in perdita), in generale verranno ridotti gli oneri amministrativi per le imprese. Quanto alle finanze pubbliche, il governo punta al pareggio del bilancio dello Stato entro il 2020, anno di fine mandato di questo governo Fico III.

L’esecutivo presenterà il Manifesto di programma al Parlamento e chiederà un voto di fiducia durante una seduta parlamentare nella sessione che inizierà il 18 aprile. La Costituzione prevede che la fiducia sul programma debba essere concretizzata entro 30 giorni dalla nomina del governo, avvenuta il 23 marzo.

(Red)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google