A Praga il convegno Bramosia dell’ignoto – Esoterismo, occultismo e fantastico

Organizzata dal Dipartimento di Italianistica dell’Istituto di studi romanzi (Facoltà di Filosofia) dell’Università Karlová di Praga, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, la conferenza internazionale “Bramosia dell’ignoto – Esoterismo  occultismo e fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia” vedrà circa cinquanta studiosi di letteratura, europei e statunitensi, presentare interventi dedicati all’influenza dell’esoterismo e dell’occultismo sulla letteratura italiana di fine XIX e inizio XX secolo.

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Il fallimento del mito positivista basato su un’ottimistica fiducia nel progresso, nella comprensione del mondo tramite la ragione e nelle possibilità illimitate della scienza, si concretizzò in una crisi della razionalità che, nel periodo preso in esame dalla conferenza, coinvolse l’intera società occidentale. Nella letteratura queste reazioni trovano forma con il tentativo degli scrittori di intraprendere vie ancora inesplorate, alla ricerca di una conoscenza che superasse i confini del mondo materiale, visibile e spiegabile. La bramosia dell’ignoto, manifestata nella tendenza, spesso provocatoria, di demolire le certezze consolidate e le già vacillanti colonne portanti della realtà conosciuta, caratterizza gli esponenti di tutti i movimenti poetici e delle varie correnti che si incontrano e intrecciano in ambito italiano nel periodo della letteratura fin de siècle.

La perdita delle vecchie certezze è inoltre accompagnata in campo letterario dal crepuscolo di alcuni generi e dal nascere di nuovi, in particolare del racconto fantastico. Il declino di un mondo unitario e sicuro va di pari passo con il declino della superbia umana e con il porsi di nuove domande circa l’identità dell’individuo. In questo contesto si sviluppa il topos romantico del doppio. L’insegnamento di Freud apre le porte al tema della dissoluzione e/o della perdita della personalità; i futuristi proporranno l’idea dell’uomo moltiplicato in un mondo dominato da macchine perfette. Il progresso delle scienze sarà, sì, riabilitato dall’avanguardia italiana, ma ciò non implica il venir meno dell’interesse per l’esoterico e le scienze occulte, per il conscio e l’inconscio umano, per il sogno e l’onirico.

La conferenza sarà aperta dai professori Simona Cigliana, dell’Università di Roma La Sapienza, e Antonio Saccone, dell’Università di Napoli Federico II. L’intervento conclusivo sarà tenuto dal professor Marco Pasi dell’Università di Amsterdam.

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Dove: Istituto Italiano di Cultura di Praga, Šporkova 14

Quando: Da mercoledì 13 aprile a venerdì 15 aprile 2016

Orario: dalle 09:30 alle 13:00

Organizzato da : Dip. di italianistica, Facoltà di Filosofia, Università Carolina

In collaborazione con : l’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Scarica qui il programma del convegno

Lingua di comunicazione: italiano

Ingresso libero

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