Si dimette il delegato per i rom Peter Pollak. Preoccupazione nei rom per una nomina Most-Hid

Peter Pollak in un campo rom (foto_ndi.org)

Si è dimesso lunedì dal suo incarico il delegato del governo per le comunità rom Peter Pollak, spiegando che il motivo è la mancanza di sostegno che ha provato da entrambi i governi, il precedente e l’attuale. Pollak, che non è stato rieletto parlamentare nelle elezioni di marzo, e il cui termine sarebbe scaduto il 30 aprile, ha espresso preoccupazione se la delega del governo per i rom dovesse essere cancellata per sostituirla con un delegato per le minoranze etniche. In effetti il nuovo esecutivo di coalizione avrebbe intenzione di nominare un delegato per le minoranze, da affidare al partito Most-Hid, che è in parte espressione della minoranza ungherese, la più vasta tra le minoranze in Slovacchia e che conta circa il 10% della popolazione.

Le altre minoranze etniche, sostiene Pollak, sono principalmente interessate solo alle questioni culturali, ma i rom, ha detto, «non hanno bisogno di imparare a cantare e ballare». Non possiamo metterli insieme a minoranze che vogliono solo preservare la propria cultura, ha spiegato..

Rappresentanti dei rom che hanno lanciato una petizione per mantenere la delega specifica per le comunità rom, hanno espresso lunedì indignazione per il fatto che un candidato Most-Hid dovrebbe sostituire il rom Peter Pollak sulla poltrona, sulla base delle esperienze del passato dei governi di Dzurinda quando l’attenzione era rivolta quasi soltanto alle questioni degli ungheresi, interessati più che altro all’educazione e alla promozione della lingua magiara.

(Red)

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