71 anni fa la liberazione di Bratislava

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All’inizio di aprile di 71 anni fa , con la seconda guerra mondiale nelle sue fasi finali, Bratislava era a un punto morto. Gli occupanti tedeschi stavano combattendo per le strade mentre le forze di liberazione, guidate dalle truppe sovietiche, erano in rapido avvicinamento. La città era senza energia elettrica e gas, i treni e autobus erano fermi e i residenti avevano smesso di lavorare. Con l’aiuto delle truppe romene, in due giorni l’Armata Rossa ha ottenuto il controllo di Bratislava con battaglie che si sono combattute in diverse parti della città.

Nel tentativo di rallentare i sovietici che avanzavano, le truppe tedesche in ritirata avevano distrutto due ponti: il Ponte Vecchio (Starý Most) che attraversava il fiume Danubio, e il ponte di Marchegg, che attraversava il fiume Morava verso l’Austria. La sera del 4 aprile 1945 la città di Bratislava cadde completamente sotto il controllo sovietico.

Slavin, Bratislava (BibianaPapp@panoramio)

Come ogni anno, anche oggi si tiene un evento commemorativo di questo anniversario della liberazione della città al memoriale dello Slavin, su una delle colline che dominano la città. Lo Slavin raccoglie, sulla sommità della collina, le sepolture di quasi settemila soldati dell’Armata Rossa caduti durante la liberazione della Slovacchia. Un grande momunento eretto nel 1960, con una camera memoriale con iscrizioni e un sarcofago di marmo bianco, è visibile da molti angoli della città con il soldato sovietico che tiene la bandiera sulla cima dell’obelisco centrale a 39 metri di altezza.

(Red)

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Foto: Guillaume Speurt,  BibianaPapp

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