Sagan c’è: suo il Giro delle Fiandre, prima ‘classica monumento’

Sagan-TourdeFlanders2016_(BrendanRyan-cc-by-nc-sa)

Peter Sagan ha vinto il Giro delle Fiandre 2016 (edizione numero 100). È la sua prima classica monumento e l’ha conquistata in maniera entusiasmante, con la maglia di campione del mondo addosso e con una fuga solitaria partita sul Paterberg, quando ha staccato Sep Vanmarcke della LottoNL-Jumbo con cui era stato in testa alla corsa per un po’.

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Nel frattempo Vanmarcke è stato raggiunto e superato da un sempre straordinario Fabian Cancellara che si è classificato secondo ottenendo il suo quinto podio in questa corsa e meritandosi gli applausi del pubblico che lo ha salutato con affetto, visto che è l’ultima volta che l’ha disputata. Alexander Kristoff del Team Katusha, vincitore dello scorso anno, ha vinto lo sprint del gruppo e si è classificato al quarto posto.

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Sagan ha festeggiato con un’impennata, poi ha dedicato la vittoria ai due ciclisti belgi morti, Antoine Demoitié, deceduto domenica scorsa per una caduta durante la Gent-Wevelgem (vinta proprio dallo stesso Sagan), e Daan Myngheer, che ha avuto un attacco cardiaco durante il Criterium Internazionale. Dedica anche per il suo compagno di squadra Maciej Bodnar, che in allenamento si è rotto la mascella e oggi non ha potuto disputare la gara. Bodnar qualche giorno fa ha vinto la crono della Tre Giorni di La Panne.

“Sono molto felice – ha detto soddisfatto il 26enne campione del mondo – E’ stata durissima sin dall’inizio, siamo andati a tutta e devo ringraziare la squadra, che mi ha sempre tenuto davanti e mi ha permesso di recuperare da un problema alla bici”.  “Ho avuto un piccolo problema dopo 100 chilometri – Ho dovuto cambiare entrambe le ruote perché ho rotto una ruota..”. “Dobbiamo pensare anche ai due ragazzi [Antoine Demoitié e Daan Myngheer] che sono morti la scorsa settimana. E’ molto triste. Voglio dedicare a loro questa vittoria”.

(Lucia Resta, via Outdoorblog.it, La Redazione)

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PS: messaggio per chi è cascato nel nostro pesce d’aprile – è ovvio che Peťo non sta di sicuro pensando di appendere la bici al chiodo 🙂   Bravo Peťo! La moglie, comunque, qualche influenza su di lui sembra averla, come in questo caso:

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Foto: Sagan al Giro di Fiandre, 3/4/2016 – Brendan Ryan cc-by-nc-sa

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