Governo stanzia 2,5 milioni per la città di Martin in amministrazione forzata

Martin_(@wikipedia)

Tra i primissimi impegni che ha affrontato il nuovo governo c’è la situazione complessa del comune di Martin, che poche settimane fa ha chiesto l’amministrazione controllata, che è stata avviata dal ministero delle Finanze il 24 marzo. Il consiglio dei ministri ha deciso l’altro ieri, nella prima riunione di questo mandato, di concedere al comune di Martin fondi per 2,5 milioni di euro.

Martin ha problemi con una disputa legale, avendo perso di recente una causa il cui verdetto costringe la città a pagare a titolo di risarcimento la somma di 8,6 milioni di euro a una ditta privata per un resort sciistico sulle colline della città che non si è mai concretizzato. I fondi, ha sottolineato il ministro delle Finanze Peter Kazimir (Smer-SD), serviranno per garantire il funzionamento del comune e i dovranno essere restituiti in dieci anni. Il sindaco Andrej Hrnciar, da pochi giorni nuovo vice presidente del Parlamento per il partito #Siet, ha accolto l’amministrazione forzata come una buona notizia, perché permetterà al comune di soddisfare gli obblighi contrattuali nella causa di cui sopra, avendo al momento i conti correnti bloccati.  La questione risale al 1995, quando Hrnciar non era sindaco.

Mentre i tributi comunali a carico di cittadini e imprese sono ancora versati nei conti bloccati, il comune ha perso oltre 2,6 milioni di euro prima dell’amministrazione forzata. Un ordine di dissequestro permette tuttavia di prelevare giorno per giorno il denaro versato per conto del ricorrente nella causa legale.  Secondo la relazione del ministero, le risorse comunque non saranno sufficienti alla città per versare il dovuto, e ci potrebbero essere problemi nel finanziare la raccolta rifiuti urbani o a far funzionare i trasporti locali e l’illuminazione pubblica.

(Red)

__
Foto Francesco Brisa cc-by-sa

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.