L’ex ministro Miklos candidato a ministro Finanze dell’Ucraina

Ivan Miklos, Ministro delle Finanze

L’ex ministro delle Finanze Ivan Miklos dovrebbe sostituire l’attuale ministro delle Finanze nel governo dell’Ucraina, Natalie jareška, della quale Miklos era già dallo scorso anno capo del team di consiglieri economici. L’ex due volte ministro slovacco (tre se si considera un anno da ministro delle Privatizzazioni nel 1991-92) ha detto in un’intervista al quotidiano Hospodarske Noviny di avere accettato l’offerta a determinate condizioni.

La principale condizione posta da Miklos è il mantenimento della sua cittadinanza slovacca, cosa che in Ucraina non sarebbe possibile al momento, a meno di una deroga speciale. Un’altra condizione è che la persona che gli ha offerto la carica diventi primo ministro. Si tratta del presidente della Verkhovna Rada, il parlamento unicamerale, Volodymyr Groysman, che è tra i favoriti per divenire capo di un futuro governo riformista composto soprattutto da esperti. La nomina di Miklos è parte dei colloqui dicoalizione che stanno occupando in queste ore il parlamento di Kiev.

Miklos, 55 anni, è stato, nel 2004, a capo della riforma fiscale della Slovacchia, che ha portato all’introduzione della flat tax, una tassazione unica fissa del 19% (Iva e imposte sul reddito) per privati e imprese, una mossa che viene considerata essere alla base della crescita esponenziale della Slovacchia negli anni 2000. La sua opera di allora gli ha dato diversi riconoscimenti, tra i quali “ministro delle Finanze 2004” del mensile britannico Euromoney e “top business reformer” nel World Bank’s Doing Business.

Dopo essere ritornato ministro nei due anni del governo Radicova (2010-2012), Miklos è stato rieletto nel seguente Parlamento nelle file del partito SDKU di Mikulas Dzurinda, del quale era stato a lungo vice presidente. Dopo le deludenti elezioni del 2012, dove ha perso molti seggi a seguito dello scandalo Gorilla che aveva toccato il fondatore Dzurinda, il partito ha iniziato ad avere vita difficile, e problemi di leadership. La politica e i modi del nuovo presidente Pavol Freso, governatore di Bratislava, non erano gradite a tutti nel partito, e nel 2014 diversi esponenti storici hanno lasciato SDKU, tra i quali Dzurinda, Miklos, Zitnanska (oggi ministra della Giustizia per Most-Hid). Nel 2015 Miklos aveva accettato il posto di consigliere dei ministri delle Finanze e dell’Economia nel governo ucraino, seguendo il sentiero tracciato dal suo amico Dzurinda che lavora come consigliere del presidente Poroshenko.

Miklos è convinto che, sebbene si tratti di una vera sfida, una profonda attuazione di riforme coerenti può dare all’Ucraina le potenzialità per uscire dalla crisi e fare notevoli progressi.

(La Redazione)

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