Serbia: diciassette anni dopo le bombe su Belgrado

belgrado-bombe-nato-1999_(DarkoDozet-by-sa)

Nel marzo del 1999, diciassette anni fa, iniziavano i bombardamenti della NATO su Belgrado, allora capitale della Repubblica Federale di Jugoslavia, e nel resto del paese. L’obbiettivo ufficiale era mettere fine alla guerra nella provincia del Kosovo, iniziata l’anno precedente, e alla “crisi umanitaria” che stava caratterizzando quel conflitto.

Tuttavia, l’operazione Allied Force si dimostrò un’ingiustificata aggressione ad un paese sovrano, che non aveva attaccato alcun membro NATO e che non aveva l’avallo dell’ONU. Fu infatti il primo caso in cui l’organizzazione militare agì senza il consenso del Consiglio di Sicurezza. Ne risultò un attacco che colpì obbiettivi civili oltre che militari, mettendo un paese in ginocchio per quasi tre mesi.

La decisione di bombardare la Jugoslavia di Milošević arrivò in seguito al fallimento degli Accordi di Rambouillet, il processo diplomatico che prende il nome dalla reggia di Parigi tra la delegazione degli albanesi del Kosovo e i rappresentanti della Repubblica Federale. Gli accordi vennero rifiutati dalla delegazione jugoslava che li considerava una violazione della propria sovranità. Questi prevedevano, tra le altre cose, l’autonomia del Kosovo all’interno della Jugoslavia ma sotto l’amministrazione della NATO; la presenza di 30.000 soldati nel Kosovo; la possibilità per le truppe NATO di transitare sul suolo jugoslavo, nonché l’immunità per il suo personale alla legislazione jugoslava.

Il testo degli accordi non poteva che essere interpretato come un’autentica provocazione. Infatti, si presentava come un accordo di pace, ma de facto risultava in una dichiarazione di guerra, in quanto nessuno stato al mondo potrebbe accettare simili condizioni.

Continua a leggere sul sito EastJournal.net

__
Foto Darko Dozet @wikicommons

1 comment to Serbia: diciassette anni dopo le bombe su Belgrado

  • Istriano

    Ufficialmente…voler sottomettere il Governo serbo, pardon p.v. Milosevic a cedere tutto il territorio a gli USA-NATO per la soldatesca americana. Quello che non sono riusciti con il ferreo embargo di 10 anni. Nemmeno dopo i 78 giorni di bombardamenti, compresa la popolazione schipetara (albanese kosovara)del Kosmet, bambini inclusi. Wessley con la benedizione di X Solana pensava di farl in “quattro e quattro otto).Neanche questo crimine e’ riuscito…Si e’ andati all’ Accordo di pace a Kumanovo in Macedonia. Cosa dice la risoluzione 1244 del CS delle NU; Il Kosovo e’ territorio della Serbia! E allora….?

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google