Migrazioni: cosa ne pensavano secoli fa i Padri della Chiesa

invasioni-impero-romano@wiki migraz barbari

Una singolare antologia con le riflessioni di alcuni Padri della Chiesa sulla questione delle migrazioni barbariche. Due momenti storici – il V secolo e il XXI – accomunabili nel fatto che entrambi obbligano i contemporanei di oggi, come quelli di allora, a confrontarsi con l’altro, con chi ha storia, tradizione, religione e cultura diverse.

Le risposte che essi offrono possono suggerire anche a noi, nel nostro presente, un’interpretazione degli esodi di massa che non sia ispirata solo alla banalizzazione e alla chiusura, ma che sappia cogliere, negli avvenimenti odierni, una positività e un valore, così come seppero fare quegli antichi Padri tanti secoli fa.

Dalla Premessa del volume:

«La questione dell’altro

La situazione attuale, che vede migliaia di persone coinvolte in un fenomeno migratorio di assai vaste proporzioni, richiama alla mente l’arrivo dentro i confini dell’Europa romana di popolazioni diverse che ne avrebbero mutato il disegno e il destino. In quel caso il fenomeno si connotò come una vera e propria conquista militare oltre che politica, oggi si tratta di uno spostamento pacifico, soggetto a mille difficoltà, e a rischi di viaggio che per i nostri standard di vita e di mobilità risultano impensabili. Da una parte genti bellicose, dall’altra popoli mossi più dal bisogno e dalla necessità di sopravvivere che dalla volontà di dominio. Eppure questi due momenti storici sono accomunabili nel fatto che entrambi obbligano i contemporanei di oggi come quelli di allora a confrontarsi con l’altro, con chi non ha una comune storia e tradizione, con chi ha religioni e culture diverse da quelle solite e collaudate.»

Vai al sito dell’editore, Edizioni Messaggero Padova

__
Immagine: wikicommons

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google