Polonia alla deriva?

varsavia-polonia_(oliver.kratzke-cc-by)

La piega autoritaria presa dalla Polonia – all’indomani delle elezioni che hanno visto l’affermazione del partito conservatore PiS – inizia a preoccupare seriamente le istituzioni dell’Unione Europea, il Consiglio d’Europa, numerosi analisti e una parte del popolo polacco.

LO SCONTRO INTERNO – A distanza di pochi mesi dalla vittoria di Prawo i Sprawiedliwość, i timori esposti fin da subito da numerosi analisti in merito alla possibile “Orbanizzazione” della Polonia sembrano tramutarsi in realtà. Il nuovo Governo, infatti, non ha lasciato trascorrere troppo tempo dalla vittoria elettorale per fare calare la longa manus statale su sistema giudiziario e media. Uno dei primi interventi posti in essere ha riguardato proprio il riassetto della Corte Costituzionale grazie al varo di una legge che, oltre a modificare le regole di voto in seno alla stessa rendendo più ardua l’emissione di sentenze, consente all’esecutivo la sostituzione di cinque giudici su quindici. In aggiunta, il Paese ha assistito all’entrata in vigore di una nuova legge sull’informazione: secondo la normativa, il Governo, tramite una commissione gestita dal Ministero del tesoro, acquisisce il potere di nominare i vertici dei media pubblici, rendendo di fatto limitata l’indipendenza degli stessi. Pochi giorni fa, infine, si è deciso un ampliamento dei poteri delle forze dell’ordine in materia di monitoraggio del web; la motivazione addotta è stata la necessità di affrontare in modo più adeguato la minaccia del terrorismo. Una parte del popolo polacco, però, ha iniziato a sollevarsi in risposta a quello che avverte come un ritorno agli anni tetri nei quali la libertà personale era fortemente limitata. L’opposizione alla svolta autoritaria si è coagulata attorno al Comitato per la difesa della democrazia (Komitet Obrony Demokracji) che, oltre a richiamarsi ai valori del Comitato per la difesa dei lavoratori (movimento precursore di Solidarność), porta avanti le istanze della componente liberale del popolo polacco e «has played a key role in channeling Poles’ growing discontent about their new government’s creeping authoritarianism»

[…]

Continua a leggere sul sito Il Caffè Geopolitico

__
Foto (Varsavia) oliver.kratzke cc-by

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.