Economia: il Punto.

Quando nacque, nella Borsa Valori di Chicago, lo strumento dei contratti a termine molti sanno che si trattava di uno strumento finalizzato a permettere ai produttori agricoli ed ai buyers di fare “hedging”, cioè “protezione”. L’idea sottostante era semplice, geniale, ed intuitiva: anzichè subire i rischi di prezzi dipendenti da variabili non controllabili (l’andamento climatico; altre calamità naturali) si dava agli operatori la possibilità di “assicurarsi” effettuando “a termine” un’operazione di segno opposto di quella realizzata “a pronti”. Per meglio spiegare, supponendo che “A” si impegnava a consegnare a “B” una partita di grano a sei mesi;, “A” poteva (come B) acquistare pagando un premio un’analoga partita ad identica scadenza. Se il valore del grano (per una minore offerta ad esempio) lievitasse nel periodo tra la sottoscrizione del contratto a termine e la consegna, “A” avrebbe “bilanciato” la perdita (evidenziata dall’avere chiuso anticipatamente il contratto) guadagnando sull’operazione a premi. Se il prezzo del grano fosse invece “crollato” “A” avrebbe ben venduto anticipatamente (bloccando il prezzo) ma il valore del premio acquistato sul mercato a termine (equivalente ad un’opzione) sarebbe sceso fino a zero. Lodevole l’idea, ma, forse, è giunto adesso il momento, anche per i liberisti più strenui, di porsi alcuni quesiti. E’ giusto, a livello globale, con volumi del transato sui mercati a termine che sono centinaia e migliaia di volte più elevati della fisicità degli scambi mettere a rischio la stabilità mondiale per far prevalere gli interesse della finanza di carta sulla produzione? Oggi è l’Euro sotto pressione, ma mi vengono in mente altrettanti motivi per creare un attacco al Dollaro Statunitense, od anche a metalli pregiati, oro in testa. Si è troppo spesso detto che la crisi dello scorso 2009 è stata una crisi “di banche” per poi diventare una crisi “di Paesi”. Noi temiamo sempre più che sia  stata e sia una crisi di pensiero politico. Non di politici, o non sempre di essi. Ma di incapacità nel prendere reali e forti decisioni. Per il bene di tutti. Ricordiamo solo che nessun sistema economico può permettersi di giocare sulla pelle dei produttori. Riflettiamo.
(Ettore Bellucci)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google