Polonia, Ue apre procedura senza precedenti sullo stato di diritto

polonia_(flickr)

Bruxelles – Tutti tengono a sottolineare che si tratta solo di un primo passo che servirà ad avviare un dialogo più approfondito con Varsavia. Ma nei fatti è una mossa senza precedenti quella che Bruxelles ha deciso di compiere nei confronti della Polonia: per la prima volta, la Commissione europea fa ufficialmente ricorso al meccanismo per la tutela dello stato di diritto nei Paesi membri, strumento che può portare fino alla sospensione del diritto di voto del Paese in Consiglio. Il meccanismo è stato introdotto nel 2014 per fare fronte a preoccupazioni simili in Ungheria, ma non è mai stato effettivamente utilizzato.

L’esecutivo Ue ha deciso di “lanciare una valutazione preliminare nel quadro delle regole sullo stato di diritto”, ha annunciato il vicepresidente, Frans Timmermans dopo una lunga discussione sul tema nel collegio dei ventotto commissari. Una decisione, assicura, “che ha ricevuto un sostegno molto forte da parte di tutto il collegio” e che punta a “chiarire i fatti in modo obiettivo, a valutare la situazione in modo più approfondito e iniziare un dialogo con le autorità polacche senza pregiudicare eventuali prossimi passi”.

Timmermans risponde anche, indirettamente, alle critiche mosse dal ministro della giustizia polacco Zbigniew Ziobro, che lo accusava di essere “di sinistra” e di esercitare per questo pressioni indebite sul governo di destra polacco legittimamente eletto. La decisione “non ha nulla a che vedere con la politica, è pura e semplice responsabilità della Commissione come guardiana dei trattati”, chiarisce il commissario, assicurando: “La politica interna della Polonia non mi riguarda, non ne so e non ne voglio sapere”.

Il collegio ha dunque dato mandato a Timmermans di inviare a Varsavia una nuova lettera che chieda chiarimenti sulle due questioni aperte: gli interventi del nuovo governo sulla Corte costituzionale polacca e la legge che aumenta il controllo governativo sui media pubblici del Paese. “Poniamo domande chiare e ci aspettiamo risposte chiare”, sottolinea Timmermans. Poi la questione tornerà sul tavolo del collegio dei commissari a metà marzo e si deciderà se e come si deve procedere.

Continua a leggere su EUnews.it

__
Foto secretlondon cc-by-sa

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google