Dopo Colonia: Finiremo schiacciati dal politicamente corretto?

colonia-donne-germania_(video-euronews)

Il caso tedesco delle donne molestate sessualmente a Capodanno da uomini dalle sembianze arabe o africane continua a ingigantirsi con nuove rivelazioni, e mentre non si placano le polemiche sull’inerzia delle forze dell’ordine, le denunce si moltiplicano (a ieri sono oltre 500 i casi registrati solo a Colonia) e si scopre in modo sempre più chiaro che la questione ha riguardato anche diverse altre città in Germania. Gli inquirenti sono arrivati a ipotizzare che le aggressioni siano state pianificate. Così ha detto ieri il ministro della Giustizia tedesco. La questione, che ora sembra riguardare solo la Germania, pone però interrogativi a livello più ampio, a livello europeo.

Nell’attesa che emergano fatti nuovi, proponiamo una riflessione sull’eccesso del “politically correct”. Un eccesso che sta portando i cittadini d’Europa a tralasciare le offese allo stile di vita europeo e alla nostra cultura perpetrate da immigrati da paesi con altre culture, abitudini e credo religiosi, per la sola ragione del quieto vivere. E per non passare da razzisti.

**

Prima del patatrac del Capodanno di Colonia e delle connivenze fra polizia e media tedeschi per occultare la realtà di una colossale e traumatica gang bang in cui tutti si sono preoccupati di non urtare le sensibilità degli immigrati violenti e nessuno, come ha sottolineato anche la filosofa e femminista francese Elisabeth Badinter sul Corriere della Sera, ha gridato in difesa delle donne molestate e violentate, qualcuno ricorderà il caso della città inglese di Rotherham, dove le autorità coprirono per 16 lunghi anni l’infinita catena di stupri compiuti su minori in condizioni economiche e psicologiche disagiate in quanto perpetrate da un gruppo di pachistani, per non essere accusati di razzismo.

ADESSO BISOGNA DIRE BASTA. Nel 2014 si calcolava per difetto che le vittime di questo agghiacciante abuso, compiuto nel nome della correttezza politica, fossero state 1.400: 1.400 bambini, in alcuni casi 11enni, stuprati in gruppo e avviati alla prostituzione mentre chi avrebbe dovuto difenderli voltava la testa dall’altra parte per non urtare la sensibilità della comunità islamica.

Articolo di Fabiana Giacomotti. Continua a leggere su Lettera43.it

__
Foto: video euronews

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google