Siccità: Praga chiede a Slovacchia e Austria l’acqua del Danubio

praga_(LucBlain@flickr)

L’emergenza siccità, che nel corso degli anni ha assunto contorni di sempre maggior frequenza e che quest’anno in Boemia e Moravia ha caratteri particolarmente gravi ha portato la Repubblica Ceca a chiedere l’acqua del Danubio ad Austria e Slovacchia per fronteggiare la situazione. La carenza di precipitazioni che si registra oggi è una delle più gravi negli ultimi 500 anni, e il Natale 2015 ha visto a Praga temperature primaverili.

Il governo ceco, scrive Askanews.it, sta studiando un progetto che prevede due varianti: la prima consiste nella creazione di corridoio idrico di circa trenta chilometri per collegare il Danubio nella regione austriaca dell’Alta Austria (Oberösterreich) con il bacino artificiale di Lipno, nella Boemia del Sud, che riceve le acque del fiume Moldava. La seconda opzione, della quale si parla da decenni a scopi di navigabilità fluviale, e che viene creduta più semplice, prevede la costruzione di un canale tra il Danubio – utilizzando la confluenza con la Morava, poco a monte di Bratislava – l’Oder e l’Elba, attraversando la regione ceca della Moravia. La spesa stimata dei due progetti è, rispettivamente, di circa 9 e 17 miliardi di euro.

Nel maggio scorso hanno parlato di questa ultima variante anche i governi ceco e slovacco riuniti in seduta comune. Ma allora si puntava soprattutto sulla creazione di una rete navigabile centro-europea che potesse mettere in comunicazione per trasporti commerciali l’Austria e l’Europa Centro-Orientale con il Mar Baltico. Questo progetto era già sostenuto nel XIV secolo da Carlo IV, e nel secolo scorso dall’industriale Tomas Bata, e ora vede tra i maggiori sostenitori il presidente ceco Milos Zeman.

(La Redazione)

__
Foto: ponti di Praga – Luc Blain cc-by-nc-sa

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.