Il futuro di Schengen. Luci, ombre, riflessioni

Gli attentati di Parigi hanno allargato una ferita esistente da tempo nel cuore nell’Unione Europea. Come fare a gestire le proprie frontiere, sempre più fragili, in risposta ai massicci cambiamenti dei flussi migratori e all’intensificarsi della minaccia alla sicurezza interna? Qual è il futuro di Schengen? Bisogna salvarlo, riformarlo, o sospenderlo?

schengen

FRONTIERE APERTE: UN PERICOLO? – Dopo la tragedia di Parigi le frontiere aperte dell’UE sono sembrate più pericolose che mai: uomini europei e non, che abbracciano dottrine estremiste, passano i confini inosservati – chi come rifugiato, chi come semplice cittadino– e uccidono 130 persone a sangue freddo. La paura prende tutti, dal singolo cittadino fino ai Governi, costretti ora a cercare delle soluzioni nell’immediato ma anche a pensare provvedimenti a lungo termine. Sono tanti gli aspetti in questione, da quelli pratici – frontiere aperte ma indebolite da un’intelligence spesso mal funzionante e da politiche migratorie aggressive e non condivise – a quelli simbolici, ovvero l’importanza del sistema di Schengen come fautore del sogno di un’Europa unita, aperta a ogni cittadino, libera, sicura.

COS’È SCHENGEN – Tra tutti gli accordi costituenti l’Unione Europea, quello di Schengen è tra i più importanti. Firmato nel 1985 e integrato dall’omonima convenzione, è entrato in vigore nel 1995 e ha abolito le frontiere interne, permettendo la circolazione senza passaporto tra gli Stati aderenti all’accordo. Al momento quasi tutti i Paesi dell’UE sono membri dell’area Schengen, a esclusione di Regno Unito, Irlanda, Romania, Bulgaria, Croazia e Cipro. In più, tra i non-UE ne fanno parte Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera (dove nel 2014 è stato votato un referendum che ne ha sancito l’uscita).

Continua a leggere su Il Caffè Geopolitico

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.