Apre oggi il Giubileo della Misericordia. Una guida a ciò che serve sapere

papafrancesco_(lyonora BY-NC)

Con l’apertura, oggi in San Pietro, della Porta Santa, Papa Francesco darà avvio ufficiale al Giubileo straordinario della Misericordia, un evento eccezionale e diffuso che si protrarrà fino a fine novembre 2016. Il pontefice ha indetto lo scorso 13 marzo un Giubileo straordinario, dedicato in questa occasione al tema della Misericordia di Gesù. Un Giubileo tematico che ha lo scopo di richiamare la Chiesa alla sua missione pastorale, ma che ha anche forti riferimenti nei suoi contenuti all’ebraismo e all’Islam, con l’obiettivo di aprire al dialogo e di superare gli attriti fra le principali religioni monoteiste.

Qui di seguito un corposo vademecum pubblicato dal sito Wired.it.

  1. Che cos’è un Giubileo

Il termine Giubileo deriva dall’ebraico Jobel, che significa letteralmente caprone e indica il corno di montone che tradizionalmente era utilizzato in occasione dell’apertura delle cerimonie sacre. Lo stesso termine, però, ha oggi anche il significato di momento di felicità e gioia, di giubilio. Il Giubileo cattolico ha una durata di un anno circa e riprende quello ebraico, anche se a differenza di quest’ultimo è prima di tutto l’anno dedicato a Cristo, in quanto secondo il Nuovo testamento è proprio Gesù a portare a compimento l’antico Giubileo, predicando la grazia del Signore.

L’obiettivo principale di ogni Giubileo è promuovere la santità di vita, e per questo viene chiamato anche Anno Santo: è un periodo che ogni credente dovrebbe dedicare alla penitenza, alla conversione e alla rinuncia al peccato. Per la Chiesa cattolica il Giubileo rappresenta anche l’anno di indulgenza plenaria concessa dal pontefice a tutti i pellegrini, ossia il perdono generale e lo sconto delle pene temporali per tutti i peccati già perdonati attraverso il sacramento della confessione. La possibilità di riscoprire il rapporto con Dio e con il prossimo rende l’Anno Santo, per i credenti, una grande opportunità per rinnovare la propria fede ed essere testimoni della cristianità.

  1. Giubileo ordinario vs Giubileo straordinario

Il Giubileo è ordinario quando è legato a intervalli di tempo prestabiliti, attualmente ce n’è uno ogni 25 anni. Il Giubileo viene invece definito straordinario se viene indetto dal pontefice per un avvenimento di particolare importanza. Il primo evento di questo tipo fu nel 1933, quando Pio XI concesse un Giubileo in occasione della ricorrenza centenaria della Redenzione. Prima di quello attuale, l’ultimo Giubileo straordinario è stato indetto da Giovanni Paolo II nel 1983. Tra il 28 giugno 2008 e il 29 giugno 2009 Papa Benedetto XVI aveva invece proclamato un anno giubilare speciale, chiamato anno Paolino, dedicato all’apostolo Paolo di Tarso e che si è tenuto esattamente duemila anni dopo la data di nascita dell’apostolo secondo la tradizione.

  1. La storia del Giubileo, in breve

L’origine dell’anno giubilare va ricercata nella tradizione ebraica, che stabiliva un anno di riposo della terra ogni 50 anni. Allora il Giubileo rispondeva all’esigenza pratica di rendere più forti coltivazioni, e allo stesso tempo prevedeva che fossero restituite le terre confiscate e fossero liberati gli schiavi, appianando in parte le disuguaglianze sociali per “restituire l’uguaglianza a tutti i figli d’Israele”.

Secondo la leggenda, il precursore del Giubileo fu l’Indulgenza dei Cent’anni del dicembre 1299, quando masse di pellegrini si radunarono a Roma nella basilica di San Pietro per ottenere la remissione delle colpe grazie al perdono universale concesso in occasione della fine del secolo. Già cento anni prima, nel gennaio 1200, secondo la tradizione un bambino di 7 anni avrebbe ottenuto insieme al padre la stessa indulgenza durante il pontificato di Innocenzo III. Papa Celestino fu invece il primo ad aprire una porta Santa – nella cattedrale della città di Atri – e a mantenerla aperta per un periodo di indulgenza di 8 giorni.

Poi, il 22 febbraio 1300, papa Bonifacio VIII con la bolla Antiquorum habet fida relatio istituì il primo Giubileo ufficiale, concedendo l’indulgenza plenaria a chi avesse fatto visita trenta volte alle Basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le mura nel corso dell’anno. Nello stesso documento, di cui anche Dante ha dato testimonianza nella Divina commedia, si stabilì che l’Anno Santo si sarebbe ripetuto ogni cento anni.

Negli anni successivi la cadenza del Giubileo fu più volte modificata: nel 1350 fu portata a 50 anni da papa Clemente VI per allinearsi con il Giubileo ebraico, poi Urbano VI accorciò la cadenza a 33 anni come la durata della vita terrena di Gesù, e infine si passò nel 1475 agli attuali 25 anni per opera dei pontefici Niccolò V e Paolo II. L’ultimo Giubileo ordinario – il 26esimo – è stato il Grande Giubileo del 2000 con Giovanni Paolo II, mentre il prossimo si terrà nel 2025.

  1. Perché un Giubileo straordinario della Misericordia

Il tema della misericordia è molto caro a papa Francesco, tanto che già nel suo primo Angelus dopo l’elezione aveva detto che “un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto”. Il Giubileo straordinario è stato indetto con la bolla pontificia Misericordiae Vultus. Il primo annuncio è stato fatto da papa Francesco lo scorso 13 marzo, poi l’anno giubilare è stato indetto ufficialmente sabato 11 aprile davanti alla Porta santa della Basilica di San Pietro. Non a caso il Giubileo cade nel 50esimo anniversario della fine del Concilio Vaticano II, poiché papa Francesco lo considera un grande traguardo per la Chiesa nell’apertura verso il mondo e nella capacità di rivolgersi a ogni uomo.

Rispetto al Grande Giubileo del 2000, in questo caso l’elemento distintivo è che l’evento deve essere vissuto tanto a Roma quanto nelle chiese locali e nelle singole diocesi. Un altro elemento di originalità del Giubileo sono i Missionari della Misericordia, sacerdoti individuati da papa Francesco che saranno incaricati ufficialmente il 10 febbraio 2016 in occasione del mercoledì delle ceneri e avranno il compito di essere particolarmente pazienti e capaci di comprendere i limiti degli uomini.

  1. Il logo e il motto

Il logo, che ripropone un simbolo dalle origini molto antiche, è opera di padre Marko Ivan Rupnik e rappresenta l’amore di Cristo che compie il mistero della sua incarnazione attraverso la redenzione. Nell’immagine è raffigurato Gesù che si carica sulle spalle un uomo smarrito, simboleggiando metaforicamente il buon pastore che tocca concretamente la carne dell’uomo e con il proprio gesto è capace di cambiargli la vita.

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Il motto del logo Misericordiosi come il Padre è tratto dal Vangelo di Luca (Lc 6,36), e vuole proporre di vivere la Misericordia senza giudicare né condannare, ma perdonando e donando amore senza misura seguendo l’esempio del Padre.

  1. Le date ufficiali e il calendario

La data inizialmente scelta da papa Francesco per l’apertura del Giubileo è la solennità dell’Immacolata Concezione dell’8 dicembre, a 50 anni esatti dalla fine del Concilio ecumenico Vaticano II. All’apertura della Porta Santa di San Pietro, che storicamente sancisce l’inizio del Giubileo, fanno seguito una serie di giornate particolari, i cosiddetti grandi raduni, dedicate a specifiche categorie di fedeli (qui il calendario completo):

– 13 dicembre 2015: apertura delle Porte Sante di San Giovanni in Laterano e delle cattedrali del mondo;

– 10 gennaio 2016: apertura della Porta Santa di Santa Maria Maggiore;

– 19/21 gennaio 2016: Giubileo degli operatori dei pellegrinaggi;

– 25 gennaio 2016: apertura della Porta Santa di San Paolo fuori le mura;

– 10 febbraio 2016: invio dei Missionari della Misericordia a San Pietro;

– 22 febbraio 2016: Giubileo della curia romana e delle istituzioni collegate alla Santa Sede;

– 3 aprile 2016: Giubileo per chi aderisce alla spiritualità della Divina Misericordia;

– 24 aprile 2016: raduno dei ragazzi dai 13 ai 16 anni;

– 29 maggio 2016: Giubileo dei diaconi;

– 3 giugno 2016: Giubileo dei sacerdoti;

– 12 giugno 2016: Giubileo degli ammalati e delle persone disabili;

– 26/31 luglio 2016: Giubileo dei giovani e Giornata mondiale della gioventù a Cracovia;

– 4 settembre 2016: Giubileo dei volontari della Misericordia;

– 25 settembre 2016: Giubileo dei catechisti;

– 8/9 ottobre 2016: Giubileo mariano;

– 6 novembre 2016: Giubileo dei carcerati;

– 13 novembre 2016: chiusura delle Porte Sante nelle basiliche romane e nelle diocesi mondiali;

– 20 novembre 2016: chiusura della Porta Santa di San Pietro e fine dell’anno giubilare.

  1. L’apertura anticipata del Giubileo

Papa Francesco ha anticipato a sorpresa l’inizio dell’Anno Santo aprendo la porta santa della Cattedrale di Notre-Dame di Bangui in Centrafrica lo scorso 29 novembre, in occasione del suo viaggio in diversi Paesi africani. Con questo gesto il pontefice ha voluto dare un segno della vicinanza della Chiesa alla Repubblica centrafricana, dove è in corso una violenta guerra civile che sta martoriando la popolazione. Francesco ha detto che con il suo gesto “Bangui diventa la capitale spirituale del mondo” e che “in questa terra di sofferenze ci sono tutti i paesi del mondo”, aprendo simbolicamente l’anno giubilare con una porta in semplice legno in una chiesa povera costruita negli anni Trenta.

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  1. Come si ottiene l’indulgenza

L’elemento indispensabile, secondo la tradizione cattolica, per ottenere il perdono e lo sconto della pena temporale è il pellegrinaggio. I fedeli, già battezzati, devono quindi recarsi fisicamente a Roma o in una delle altre città del mondo ed entrare in una delle basiliche maggiori. Oltre al pellegrinaggio, che di per sé non è sufficiente, la Chiesa cattolica prevede che i fedeli per ottenere l’indulgenza plenaria debbano confessarsi, pregare, fare la comunione e compiere un’opera di misericordia, di penitenza o di carità.

  1. Per i grandi eventi occorre registrarsi

Per partecipare ai principali eventi del Giubileo e per attraversare la Porta Santa della basilica di San Pietro è necessario registrarsi sul sito im.va. Nella sezione Registrazione Pellegrini è possibile iscriversi come singoli oppure come responsabili di un gruppo (inclusi i gruppi famigliari e di amici): seguendo le indicazioni di un video tutorial si deve compilare un modulo con i dati anagrafici e le norme da rispettare. Una volta impostato l’indirizzo email e la password si potrà finalmente accedere all’area riservata, dove sono aperte le iscrizioni agli eventi principali e alle celebrazioni.

  1. Dove cercare altre informazioni

Il sito ufficiale del Giubileo è iubilaeummisericordiae.va, o in alternativa si può accedere anche dall’indirizzo più breve im.va. Sul sito, che occorre consultare anche per la registrazione, sono disponibili contenuti in sette lingue e si trovano le informazioni ufficiali e aggiornate sul calendario degli eventi. Nella sezione Porte della Misericordia, in particolare, si trova una mappa con tutte le cattedrali del mondo in cui è possibile recarsi in pellegrinaggio per ottenere l’indulgenza plenaria.

(Red, Fonte Wired.it, cc-by-nc-nd)

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Foto Leonora Giovanazzi cc-by-nc, wenzday01 cc-by-nc-nd

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