Sulik si salva dal voto di sfiducia

Ieri passo falso della Coalizione alla Commissione parlamentare per il mandato e l’immunità, che ha approvato la proposta Smer-SD di licenziare dal suo incarico il Presidente Richard Sulik (Libertà e Solidarietà / SaS). Galeotta è stata l’assenza di alcuni parlamentari della Coalizione, lasciando ai deputati dell’opposizione Smer e Partito Nazionale Slovacco (SNS) la maggioranza in Commissione. Pavol Paska (Smer-SD), che ha presentato la proposta in Commissione, ha assicurato che Smer non vuole rendere la questione drammatica, ma intende illustrare «alla geste in Slovacchia perchè il signor Sulik non è una persona adeguato a questo incarico», ha detto.  In particolare, Smer accusa Sulik di aver affermato che gli incaricati dei partiti politici per supervisionare il referendum possono „influenzare“ i risultati del referendum stesso. Inoltre, Smer critica fortemente l’atteggiamento fortemente informale, non troppo beneducato e sicuramente non protocollare che ha tenuto per esempio durante un pranzo con alcuni ambasciatori dove il Presidente del Parlamento, in abiti casual, ha appoggiato il portafogli sul tavolo e stava bellamente a telefonare con i diplomatici un po‘ basiti.

Il voto di sfiducia a Sulik è stato portato in Parlamento il pomeriggio stesso, ma la Coalizione ha raggruppato i suoi ed ha ‚salvato‘ Sulik nella votazione a scrutinio segreto. È il primo incarico istituzionale che viene sottoposto a voto di fiducia in questo mandato elettorale.

(Fonte TASR)

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