Enel: prosegue trattativa per Slovenské Elektrárne, contratto entro dicembre

Slovenske-elektrarne_(foto_Google-streetview)

La scorsa settimana Enel ha informato che i negoziati per la cessione di una metà della sua partecipazione nel produttore energetico slovacco Slovenske Elektrarne prenderà ancora altri 15-20 giorni. La definizione delle condizioni di vendita al gruppo ceco EPH, e il prezzo, saranno noti solo a inizio dicembre, un termine che rientra nella scadenza che a Roma si sono dati di siglare il contratto entro la fine dell’anno. La vendita vera e propria di una quota presunta del 33% della società elettrica dovrebbe poi seguire nel giro di due-tre mesi. Secondo alcune voci non confermate, la transazione potrebbe essere valutata sui 350 milioni di euro nella prima fase. Enel venderebbe poi il resto della sua quota dopo la conclusione dei lavori alla centrale nucleare di Mochovce, come ha dovuto promettere al gabinetto di Robert Fico.

La trattativa tra le due società sulla vendita di azioni di SE sono iniziate nell’agosto di quest’anno, quando Enel ha scelto i cechi per proseguire la contrattazione in via esclusiva, lasciando a bocca asciutta altri pretendenti, come la petrolifera Slovnaft. A inizio 2016, dunque, la struttura societaria di Slovenske Elektrarne vedrebbe la presenza di tre soci: lo Stato, attraverso il ministero dell’Economia, con il 34%, oltre ad Enel e EPH entrambe con il 33%.

Nel frattempo il governo slovacco, oggi in minoranza, sta sondando il terreno attraverso il ministro Vazil Hudak per arrivare a definire un memorandum con le parti interessate – l’attuale proprietario di maggioranza Enel e il futuro socio EPH – dove stabilire il possibile acquisto da parte dello Stato slovacco di una quota del 17% in Slovenske Elektrarne in modo da poter controllare il 51% della società. Anche il premier Robert Fico vorrebbe arrivare alla firma del memorandum, che garantisce una opzione allo Stato, entro la fine dell’anno.

Le due parti oggi in trattativa sarebbero presumibilmente d’accordo. Anche EPH, che in questo caso finirebbe in minoranza. La domanda, secondo il sito venergetike.sk, è: «che cosa chiede in cambio?». Forse lo Stato rinuncerà a competenze di gestione a favore del socio di minoranza, come ha fatto spesso nel business dell’energia. Oppure ci si devono aspettare sorprese?

Il gruppo Enel aveva acquistato il 66% di Slovenske Elektrarne in fase di privatizzazione nel 2006 per una somma pari a 840 milioni di euro.

(Red, Fonte venergetike.sk)

__
foto Google streetview

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google