Germania, la Merkel sempre più sotto tiro

Sarà anche la donna più potente del mondo, ma la cancelliera tedesca deve affrontare un’ostilità crescente nei confronti delle sue politiche di accoglienza dei rifugiati da parte dei partner europei e in casa.

merkel_(eppofficial-cc-by) germania

Lo Spiegel sostiene che, nonostante sia stata riconosciuta da Forbes come la seconda persona più potente sulla terra, la cancelliera tedesca Angela Merkel appaia sempre più vulnerabile a causa dell’avversione provocata dalle sue politiche sui rifugiati.

Il loro continuo flusso nel sud-est del Paese ha messo sotto pressione le organizzazioni umanitarie e le amministrazioni comunali in modo eccezionale. Nel frattempo, sia gli avversari politici che gli stessi alleati si stanno battendo per ottenere un limite al numero di rifugiati autorizzati ad entrare in Germania, una mossa che vedrebbe la fine della visione di un’Europa senza confini propugnata dalla Merkel.

Lo Spiegel afferma che la situazione è diventata caotica e i comuni, le cui risorse sono ormai agli sgoccioli, faticano a sostenere il continuo aumento del numero di migranti. Gli esperti prevedono 10-12 mila nuovi rifugiati al giorno, e i ricoveri disponibili sono esauriti in tutto il paese. “Il governo, in breve, ha perso il controllo” — scrive la rivista — “la Germania è in stato di emergenza”. Sono in aumento, intanto, la parte più conservatrice degli elettori della CDU, il partito della Merkel, sono sempre più preoccupati dal fatto che i nuovi arrivati potrebbero dar luogo a una “società parallela di musulmani nel Paese”.

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Foto eppofficial cc-by

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