Migrazioni in Europa. A.D. 2015

immi_(Fotomovimiento-nc-nd)

Nel cuore d’Europa, oggi la gente va a fare il giro dei mercatini natalizi. Percorre le autostrade con le sue belle automobili, mentre a poche centinaia di metri di distanza ci sono migliaia di donne, uomini e bambini che marciano a piedi nel fango e sotto la pioggia. Le famiglie dormono all’addiaccio nelle campagne, a ridosso delle recinzioni, senza un riparo. Comprano il cibo al triplo del prezzo da commercianti infami. Pagano migliaia di euro ai passisti per attraversare una frontiera. Esausti, ne danno centinaia a tassisti senza scrupoli per portarsi qualche chilometro più in là, fino al prossimo filo spinato.

Non ci sono autobus per loro, né treni. Un’altra notte al freddo, poi un’altra marcia in mezzo ai campi, altra pioggia, altri sciacalli a consumare gli ultimi soldi, un’altra barriera. Ogni tanto una pattuglia li sorprende e li riporta al punto di partenza. Giornate perse, freddo, debilitazione, altri sciacalli, altro filo spinato. Alcuni rimbalzano da una recinzione all’altra già da due mesi. Intanto, un chilometro più in là le auto sfrecciano allegre, e i treni ad alta velocità, coprendo in un’ora la distanza che ai disperati è costata una settimana di fatica, freddo, fango e soldi.

Leggi il resto sul sito dell’Istituto ISPI

 

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

__
FotoFotomovimiento cc-by-nc-nd

1 Commento

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.