Confronto tv Radicova-Fico: costruzione infrastrutture non in pericolo

L’ex Premier e capo del maggior partito di opposizione slovacco Smer-SD, Robert Fico, e l’attuale Premier Iveta Radicova (SDKU-DS) sono apparsi ieri faccia a faccia in due trasmissioni consecutive, su STV e su Markiza. L’ultima volta che si incontrarono in televisione fu appena prima delle elezioni generali del 12 Giugno. La Radicova ha proclamato che lei sarà sempre disponibile a prendere parte a discussioni con un rivale politico, e non soltanto da sola, come invece era abitudine di Fico quando era Primo Ministro.

La coalizione sta discutendo la possibilità di aumentare l’IVA per risanare le finanze dello Stato, ma si sta cercando anche altre soluzioni, ha detto Iveta Radicova al programma di discussione politica ‘Na Telo’ (A nudo) su TV Markiza. «Del pacchetto di 1,7 miliardi di euro (di risparmi decisi dal Governo), 900 milioni sono tagli sulle spese. Alzare l’IVA potrebbe coprire forse un terzo dei rimanenti 800 milioni. Stiamo ancora cercando una diversa soluzione », ha detto la Radicova. Il Premier ha poi condannato le opinioni a suo parere razziste apparse dopo i fatti tragici di Devinska Nova Ves, lei ritiene che la famiglia uccisa non era di nazionalità rom e neanche le altre vittime non sono state scelte in base al colore della loro pelle. «Questo non è stato un atto motivato dal razzismo», ha sottolineato. «Non vorrei fare commenti su questo argomento fino a quando non abbiamo una relazione dalle indagini sul tavolo», ha invece detto il presidente Smer-SD Robert Fico. Secondo lui sarà possibile valutare l’incidente e il successivo intervento della Polizia, solo sulla base della relazione finale.

Nell’altra trasmissione ‘O 5 Minut 12’ (5 minuti alle 12) sulla Televisione Slovacca STV, Fico ha criticato il Governo per «fermare la costruzione delle autostrade in Slovacchia», mentre la Radicova ha sostenuto che non è vero. La scadenza per verificare la sostenibilità finanziaria e chiudere il pacchetto PPP (partenariato pubblico-privato) è stata rimandata sette volte, così il Ministro dei Trasporti Jan Figel (Democratici-cristiani / KDH) ha deciso di non prorogare il termine, che era fissato per la fine di Agosto, ha spiegato la Radicova, che ha anche notato che nel progetto vi è ancora una questione ambientale aperta, per cui l’Unione Europea non ha ancora deciso sulla sua partecipazione finanziaria. La Radicova ha aggiunto che il progetto non è stato adeguatamente preparato (dal precedente Governo). Ha insistito, comunque, sul fatto che la costruzione di autostrade in Slovacchia continuerà, e il Governo sta trasferendo fondi, dal bilancio dello Stato e da fondi UE, per poterlo rendere possibile. Inoltre si aspetta fondi da investitori provati, che però dovranno essere più vantaggiosi per lo Stato di quanto lo fossero ora. Fico ha invece sostenuto che il Governo ha praticamente bloccato la costruzione con questa decisione, che può danneggiare l’economia slovacca, dato che il Paese per i prossimi tre anni perderà investimenti per 2,4 miliardi di euro, che avrebbero potuto dare lavoro a migliaia di persone. Inoltre, lo Stato poteva raccogliere 120 milioni ogni anno solo per IVA. Fico sostiene che la Radicova non dice la verità sulle fonti alternative di finanziamento, perchè il Ministero dei Trasporti riceverà 400 milioni in meno nel 2011, e non ci sono abbastanza soldi nei fondi comunitari destinati alla Slovacchia per tale fine.

La Radicova ha sottolineato infine che la situazione delle finanze pubbliche ereditata dal Governo precedente è molto seria, il suo Esecutivo ha fatto un conto di 4-5 miliardi di euro che mancano nel budget. Dunque i tagli e risparmi sono una priorità e devono essere presi in tutti i Ministeri, ma le fonti rimanenti saranno trasferite a settori prioritari, tra i quali ha elencato lo sviluppo delle infrastrutture pubbliche.

(Fonte TASR)

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